Programma

Gli orari della fiera:
Venerdì 1 aprile ore 14:00 – 21:00
Sabato 2 aprile ore 10:00 – 21:00
Domenica 3 aprile ore 10:00 – 20:00.

L’ingresso è libero.
Per informazioni programma@bookpride.net

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1 aprile 2016 (Clicca per aprire e/o chiudere)

Inaugurazione di Book Pride
Orario: 15:00
Luogo: Spazio A

Intervengono: Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Gino Iacobelli, presidente Odei; Romano Montroni, presidente Centro per il Libro e la Lettura; Marino Sinibaldi, direttore Radio Rai Tre

Neuroviventi. Politica del cervello e controllo dei corpi
Orario: 15:00
Luogo: Sala Lilliput

Presentazione del libro
Neuroviventi. Politica del cervello e controllo dei corpi
di Marco Pacioni
intervengono: l'autore e Alessandro Celani
a cura di Mimesis Edizioni

mimesis-pacioni

La ricerca dell'essenza umana è una storia di separazioni: psiche, mente, anima e, più di recente, DNA e connettoma. Ma separare una componente per stabilire un'identità non è mai un'operazione politicamente neutrale. Il sogno di definire una volta per tutte l'essenza umana rivive oggi nell'incubo lombrosiano del controllo preventivo anche farmacologico delle presunte inclinazioni innate di comportamento irrimediabilmente positive o negative, dai bambini superdotati ai criminali. A queste forme di governance della vita, questo libro oppone la capacità del pensiero di distinguere senza necessariamente separare, di immaginare e prendersi cura senza riprodurre o eliminare. L'idea che l'umano è non identico e replicabile, ma "di-viduo" in sé e con gli altri.

La giustizia di Zeno
Orario: 16:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
La giustizia di Zeno
di Guido Bellatti Ceccoli
intervengono: l’autore e Sergej Roić
a cura di Aiep Editore

zeno

Nella Firenze del 1985 un avvocato sessantenne, Zeno e il suo giovane assistente, Garko, si occupano di un caso difficile: difendono un’immigrata tunisina accusata di aver ucciso il marito poliziotto con la complicità del suo giovane amante.
Un romanzo realista che tratta di casi giudiziari, del dolore delle carceri, delle assurdità del sistema giudiziario e di quanto sia difficile difendere le vittime dell’ingiustizia senza farsi travolgere dallo sconforto. Una realtà dove il razzismo, l’odio contro gli immigrati e i pregiudizi contro la donna sono compensati – ma non sempre – dalla speranza in un mondo migliore, dominato da giustizia e amore.
Un racconto capace di penetrare i grandi temi dell’attualità.
Sebbene sia la tragedia delle due carcerate suicide il filo che conduce a riflettere su argomenti come la violenza di genere, il razzismo, l’ingiustizia, il libro non è mai negativo e i personaggi principali comunicano con la loro esistenza valori straordinari di tolleranza, civismo, umanità generata dall’essere aperti agli altri, al mondo, alle idee.
Si respira un’aria straordinaria nei rapporti fra le coppie (Zeno/Ginevra, Garko/Wally, Zeno/Garko) capace di contaminare il mondo che le circonda e di generare azioni e pensieri che, prima di tutto, vivono e prolificano nella bellezza della vita.

Guido Bellatti Ceccoli (Firenze, 1963) è avvocato ed è stato giornalista. Da un quarto di secolo è diplomatico di carriera. È autore del romanzo “Un indimenticabile agosto” (Noripios, Firenze 2013)

Incontro con la letteratura ceca contemporanea
Orario: 16:00
Luogo: Sala Flatlandia

intervengono: prof. Alessandro Catalano, Università degli studi di Padova; Radka Neumannova, direttrice dell´Istituto Culturale Ceco a Milano
a cura di Istituto Culturale Ceco, in collaborazione con Odei

Un incontro sulla letteratura contemporanea ceca e i suoi autori. L´obbiettivo è facilitare la diffusione della letteratura ceca in Italia e renderla più accessibile al mondo dell'editoria italiana, presentando le sue varie sfaccettature, le tematiche e gli autori più noti e regolarmente pubblicati anche in altri paesi europei. Inoltre verranno discussi anche alcuni passi pratici come, ad esempio, richiedere sostegno presso il Ministero della cultura della Repubblica Ceca, destinato a sovvenzionare le traduzioni dal ceco in italiano, e le varie possibilità di collaborazione con l´Istituto culturale ceco di Milano.

Victima, discorso e forma dell’uccidere
Orario: 16:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Victima, discorso e forma dell’uccidere
di Alessandro Celani
intervengono: l’autore e Marco Pacioni
a cura di Aguaplano

celani_copertina (victima)

Oggetto di discorsi, narrazioni, pratiche rituali e rappresentazioni, il corpo della vittima emerge dalle pieghe della storia e si manifesta come presenza irriducibile, come ciò che si afferma nell'atto dell'uccidere e che si nega nella coscienza collettiva. Il vertiginoso vuoto di senso in cui sprofonda la vittima è il campo di indagine sospeso fra invisibile e indicibile nel quale Celani esercita una scrittura multiforme e rapsodica, in forma di appunti, ricostruzioni, scatti fotografici. Muovendosi fra simulacri e reliquie, fra urgente attualità, episodi storici e visioni del cinema e dell'arte contemporanea, l'autore tenta di recuperare, al di là di un discorso che apparterrebbe di diritto all'ambito dell'etica, un filo che nel corso dei secoli continuamente si spezza per riannodarsi senza sosta. Poiché il destino della vittima è davvero la misura dell'umano.

ALESSANDRO CELANI dottore di ricerca in Storia antica, è autore di una monografia sul reimpiego dell’arte greca in Roma, Opere d’arte greche nella Roma di Augusto (Napoli 1998) e ha scritto variamente di scultura antica. È stato borsista alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Attualmente insegna Storia e Storia dell’Arte nella sede italiana della University of Alberta in Cortona. Per i tipi di Aguaplano-Officina del Libro ha pubblicato il saggio Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato (2013) e la raccolta di poesie e fotografie Una lingua in esilio (2014). Fotografo, ha esposto sue opere nella mostra "La forza delle rovine" (Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma ottobre-gennaio 2016).

MARCO PACIONI insegna Storia del rinascimento nel programma USAC dell’Università della Tuscia (Viterbo) e per l’University of Alberta (Canada). È autore di Modernismo e condizione postmoderna (2005); Terrore, territorio e mare (2015), co-autore del libro su Proust Dalla parte di Marcel (2014); ha inoltre curato di Michele Ranchetti, Poesie edite e inedite (2008) e di Luca Della Robbia, La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli (2012). Collabora con “il manifesto” e “Alfabeta 2”. Ha contribuito al catalogo della mostra “La forza delle rovine” (Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma, ottobre-gennaio 2016).

Fermare Green Hill
Orario: 16:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Fermare Green Hill
di DL4 e Coordinamento Fermare Green Hill
intervengono: Sara D’angelo e Giuliano Floris

Fermare Green Hill racconta la storia della campagna contro l’allevamento di cani da laboratorio di Montichiari (BS), ed insieme la storia degli attivisti che questa campagna l’hanno pensata, costruita e resa possibile. Il libro è interamente autoprodotto dal Coordinamento Fermare Green Hill. L’intero ricavato della vendita andrà a sostenere le spese legali degli attivisti del Coordinamento indagati e inquisiti per le azioni di disobbedienza civile attuate durante lo svolgimento della campagna.
a cura di Coordinamento Fermare Green Hill
www.fermaregreenhill.net

Libri e cultura. L’equosistema è possibile?
Orario: 17:00
Luogo: Spazio A

intervengono: Rosellina Archinto, editore; Ginevra Bompiani, editore; Antonio Manzini, scrittore; Lidia Ravera, scrittrice e Assessore Cultura e Politiche Giovanili Regione Lazio
modera: Chiara Valerio, giornalista e scrittrice

La fusione Mondadori-Rizzoli pone evidente il problema della concentrazione editoriale, che è anche un problema di democrazia. Ad essere sotto attacco è la bibliodiversità, ossia la pluralità culturale. Ma come si può garantire una giusta concorrenza tra gli operatori?
a cura di Book Pride

Nontiscordardime
Orario: 17:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Nontiscordardime
di Simona Friio
intervengono: l’autrice ed Eleonora Morrea
a cura di Aiep Editore

aiep friio

Achab: il bene
Orario: 17:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione della rivista letteraria
Achab: il bene
interviene: la redazione Achab di Milano
a cura di Marco Saya Editore

achab

Achab, rivista semestrale cartacea, ha un’area critica, un’area narrativa, una parte dedicata all’inchiesta, alla graphic novel e all'illustrazione.

Scuola ed editoria. L’esperimento del Parini
Orario: 17:00
Luogo: Sala Mompracem

intervengono: Giuseppe Soddu, preside del Liceo Parini; Elena Marini, coordinatrice del progetto; alcuni studenti del III anno
modera: Anna Lafranconi, Odei
a cura di Odei

L'ultima riforma dell'istruzione introduce una novità per le superiori: da quest'anno il tirocinio obbligatorio già avviato nei professionali e nei tecnici viene esteso dalla 'Buona scuola' a tutti gli studenti del classico, dello scientifico, del linguistico e degli altri indirizzi liceali. Il Liceo Parini di Milano coglie questa opportunità e, in un luogo di formazione culturale qual è il liceo classico, progetta la sua casa editrice.

Il palazzo di primavera
Orario: 18:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Il palazzo di primavera
di Bruno Bertuccioli, Federico Masini e Marina Miranda
intervengono: Alessandra Lavagnino e Mariangela Pira
a cura di L’Asino d’oro Edizioni

asinodoro

Quattro album di pitture erotiche cinesi, risalenti al periodo tra le dinastie Ming e Qing, e conservati nei secoli da un abile collezionista.

Immagini, colori, volti, amplessi che arrivano da un lontano passato: 48 pitture erotiche su seta, per la prima volta presentate al mondo, completamente scomparse in Cina dove ogni loro memoria letteraria e artistica è stata nel tempo censurata e oscurata

Illustrazioni mai pubblicate da quando furono realizzate, presumibilmente fra la fine della dinastia Ming (1368-1644) e l’inizio della dinastia Qing (1644-1911).
Nei quattro album, parte di una raccolta privata degli Anni ’40 a Nanchino, conservati da un intelligente collezionista, è racchiusa l’eleganza e la bellezza di un mondo sconosciuto, nel quale la donna è sempre in primo piano, in un gioco erotico di cui è protagonista, mentre gli amanti si muovono in armonia con la natura in uno scenario ricco di simboli di complessa interpretazione.
Chungong hua, letteralmente “pitture del Palazzo di primavera”, genere di arte erotica cinese espressa nel tipico formato di libro o di album con pagine a fisarmonica, del quale oggi si conosce l’esistenza di pochissimi esemplari, non più di una decina al mondo.
Niente è lasciato al caso. Gli album, ciascuno con caratteristiche proprie per narrazione, stile artistico e contesto, ospitano illustrazioni di scene erotiche en plein air e al chiuso delle stanze; alcune non comuni nel loro genere e non mancano richiami al mondo dei letterati.
Nella loro eleganza e ricchezza nei colori, rappresentano un’autentica rarità e a distanza di tanti secoli sono una straordinaria occasione per aprire una finestra su un mondo lontano, una realtà complessa e, per tanti versi, ancora inesplorata, com’è quella cinese.
Illuminanti in questo senso, la prefazione del sinologo Federico Masini e l’Introduzione di Bruno Bertuccioli - Chungong hua o «pitture del Palazzo di primavera» - che con il saggio di Marina Miranda su Donne e sessualità in Cina (Nuove prospettive e studi recenti) completano il volume.

BRUNO BERTUCCIOLI dopo gli anni trascorsi in un contesto culturale italo-cinese e la laurea in Giurisprudenza a Roma, dal 1981 vive e lavora negli USA. Ha pubblicato in lingua inglese The Level Club A New York City Story of the Twenties (1991), storia perdutasi negli anni di un palazzo dalla struttura altamente simbolica sul quale ha tenuto conferenze, interviste e scritto articoli su riviste specializzate. Dal 1993 al 1994 ha illustrato gli scritti di una giornalista italiana per il settimanale italo-americano "Oggi 7", curandone poi la raccolta nel libro La Mia America. Scritti e interviste di Lucia Pasini (1995).

FEDERICO MASINI nato a Roma nel 1960. Nel 1986 consegue la Laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con il punteggio di 110/110 e lode, discutendo una tesi su "Le strutture predicative in cinese moderno". Relatore: Prof. Tullio De Mauro. Dal 1983 al 1986 è borsista del Ministero degli Affari Esteri in Cina, dove studia per due anni presso lo Beijing Yuyan Xueyuan e quindi presso il Dipartimento di Cinese della Beijing Daxue. Dal 1987 al 1989 è addetto stampa presso l’ambasciata italiana a Pechino. Nel 1992 discute una tesi di dottorato in orientalistica presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli dal titolo "La formazione del lessico del cinese moderno e la sua evoluzione verso una lingua nazionale: il periodo dal 1840 al 1898". Dal 1993 al 1997 è Professore a contratto per l'insegnamento di Filologia Cinese presso il Dipartimento di Studi Orientali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "la Sapienza". Dal 1997 al 2000 è Professore Associato di Filologia cinese presso la medesima istituzione. Dal 2000 è Professore Ordinario di Lingua e Letteratura Cinese, presso la la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "la Sapienza". Dal 2001 al 2010 è Preside della Facoltà di Studi Orientali nella medesima istituzione.
Dal settembre 2006 è Direttore dell'Istituto Confucio presso Sapienza Università di Roma.
Dal 1 novembre 2010 è Pro-rettore per le Politiche della Didattica di Sapienza Università di Roma.
Attualmente è membro del Direttivo dell’European Association of Chinese Linguistics, rappresentante europeo nel board della Internatinal Association of Chinese Lingustics e membro della Commissione Nazionale per i Premi per le Traduzioni, del Ministero dei Beni Culturali.

MARINA MIRANDA  Professore di Storia della Cina Contemporanea e di Istituzioni Politiche e Sociali della Cina Contemporanea presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali dell’Università di Roma “Sapienza” e Coordinatore del Dottorato di ricerca in Civiltà dell’Asia e dell’Africa presso lo stesso Ateneo. È attualmente membro del Comitato scientifico della rivista Mondo Cinese, edita dalla Fondazione Italia-Cina di Milano, per la quale dal 2001 al 2010 ha svolto anche attività redazionale, di coordinamento e di editing per ciascun numero.
Negli anni della sua formazione ha a lungo studiato e soggiornato all’estero, svolgendo ricerche presso le principali biblioteche ed archivi storici di Taiwan e della Repubblica popolare, dove si è recata anche in qualità di Visiting professor presso l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali di Pechino.
Oltre alla storia della dinastia Qing nei secoli XVIII e XIX, le sue pubblicazioni riguardano il periodo contemporaneo a partire dagli anni ’80 del 1900, con particolare attenzione alle diverse fasi del processo di riforma sperimentato dalla Repubblica popolare, alle trasformazioni sociali in atto e all’evoluzione dell’ideologia e della linea politica del Partito comunista Cinese.

Le ribellioni
Orario: 18:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Le ribellioni
di Yolaine Destremau
intervengono: l’autrice e Margherita Loy
a cura di Barta Edizioni

barta

Lei ragazza, che sale e scende le scale al ritmo di pietre preziose, e negli occhi del suo navigato artista legge il sogno di un viaggio in altrove. O l’altra lei, che vende storie di carta ed è figlia del viaggio, quarant’anni a cercare il padre e ora sulla soglia dell’incontro. O infine lei, lei che è sabbia calda e poi danza, lei che è semina parigina della promessa di un amore e poi ritorno arabo al conforto dell’ombra – o invece lei, l’amica che torna a nascere sui rami del Grande Albero e rifiuta il distacco dal cuore.
Il fuoco che accomuna i racconti delle Ribellioni è dominato da donne che cercano una ragione, un colpo di coda per tornare alla vita o riscoprirne il senso. Presenze e assenze sfuggenti hanno la forma di uomini, che offrono loro uno specchio proiettato sul mondo intimo che le riguarda, sempre contaminato da un sentimento d’amore.
«Nuota fino a me» è la preghiera e l’invito che Yolaine Destremau regala al lettore con quest’opera in tre movimenti, il cui fulcro è nell’inquietudine e nella voglia di queste donne di scoprire la libertà, di vivere la propria femminilità, anche quando questa accarezza i confini del fragile, semplicemente perché non vi è altra scelta.
Dall’Italia alla Francia, dall’Arabia alle coste d’America, Le ribellioni è la strada che percorre quel­l’universo emotivo e tenace dove la voce che trionfa è quella di chi non ha paura di cercare, di chi non si ferma, nella battaglia per la conquista del sé. Nella scrittura della Destremau la bellezza è a portata di mano, una stanza accogliente dentro cui si può entrare di corsa o in punta di piedi, ma sempre e solo con un imperativo: bussate forte.

YOLAINE DESTREMAU, dopo un’infanzia nomade tra Africa del Sud e Argentina, vive oggi fra Parigi e Lucca. Per una decina d’anni è stata pittrice, poi si è consacrata interamente alla scrittura. Ha pubblicato sei romanzi, tradotti in svariate lingue. Questa è la sua prima apparizione in lingua italiana.

Il nuovismo realizzato. L'antipolitica dalla Bolognina alla Leopolda / La scienza politica di Gramsci
Orario: 18:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione dei libri
Il nuovismo realizzato. L'antipolitica dalla Bolognina alla Leopolda
La scienza politica di Gramsci
di Michele Prospero
intervengono: l’autore, Gioacchino De Chirico, Pierfrancesco Majorino
a cura di Bordeaux Edizioni

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Il nuovismo è l’esaltazione acritica del nuovo, delle novità e del cambiamento, ed è il filo rosso che lega le vicende politiche italiane degli ultimi vent’anni, dalla dissoluzione del Pci a Berlusconi, dall’antipolitica grillina al trionfo del renzismo. Con una “filosofia politica del presente” Michele Prospero propone una lettura controcorrente dei processi di crisi della seconda Repubblica, analizzando cause e conseguenze dell’inevitabile declino del nostro sistema politico.

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Dopo il successo del Nuovismo realizzato, nel quale ha analizzato l’origine e lo sviluppo dell’antipolitica italiana a partire dalla caduta del Pci, in questo libro Michele Prospero fornisce un tentativo sistematico di leggere Gramsci alla luce delle sue categorie politiche, mantenendo come fari orientativi i classici della modernità (soprattutto Machiavelli). Prospero ci illustra come Gramsci, cimentandosi con i nodi storici di lunga durata, con le fratture originarie della statualità e con i conflitti che attraversano la storia d’Italia, abbia affrontato con precisione questioni teorico-politiche ancora oggi di scottante attualità: il partito personale, il capo carismatico, la partecipazione, il partito politico di massa, il trasformismo, la crisi di rappresentanza, la soluzione plebiscitaria, la differenziazione territoriale, la caduta del regime democratico e la teatralizzazione del politico. Un volume imperdibile per approfondire l’apertura analitica di Gramsci, le cui lucidissime e tenaci pagine offrono strumenti di interpretazione ancora oggi inesplorati.

MICHELE PROSPERO insegna Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione (Dipartimento Coris) della Sapienza – Università di Roma. Editorialista, collaboratore per diverse riviste scientifiche e quotidiani, è autore di numerosi saggi. Tra i suoi più recenti lavori si segnalano: Hans Kelsen (Franco Angeli 2012), Il partito politico (Carocci 2012) e Il libro nero della società civile (Editori Riuniti 2013).

Ebook e mercato: quali strategie?
Orario: 19:00
Luogo: Sala Aleph

incontro
Ebook e mercato: quali strategie?
intervengono: Marco Ferrario, A.d. di Bookrepublic.it; Eugenio Trombetta Panigadi, A.d. di Ibs.it
modera: Chiara Beretta Mazzotta

Una panoramica complessiva, l’andamento delle vendite e le strategie di promozione e comunicazione del libro digitale.
a cura di bookrepublic

Una nuova vita
Orario: 19:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Una nuova vita
di Roger Rosenblatt
intervengono: Vittorio Macioce e Nicola Manuppelli
a cura di Nutrimenti

nutrimenti

È un giorno d’inizio dicembre quando Roger Rosenblatt, scrittore con un passato di giornalista di successo, riceve la sconcertante notizia della morte della figlia Amy, colpita da un infarto ad appena trentotto anni. Scossi dal dramma ma decisi a intervenire, Rosenblatt e la moglie lasciano la loro casa di Long Island e si trasferiscono dal genero, nel Maryland, per aiutarlo a occuparsi dei tre bambini, Jessica e Sammy, di sei e quattro anni, e il piccolo James, di quattordici mesi. La convivenza quotidiana dei nonni con i nipoti, nata da una tragica fatalità, diventa un modo per imparare ad affrontare la perdita, partendo da gesti solo in apparenza ordinari, come accompagnarli a scuola, leggere insieme prima di addormentarsi, insegnare loro a riflettere sul significato delle parole, o semplicemente preparare la colazione al mattino.
Questo memoir, che ha scalato le classifiche statunitensi appassionando anche critici e scrittori, racconta il difficile ritorno alla vita di una famiglia attraversata da un lutto devastante e incomprensibile. Con una prosa misurata, chirurgica, capace di commuovere senza alcuna enfasi o retorica, Rosenblatt conduce il lettore in un percorso a ostacoli, doloroso ma emozionante, trasformando l'esperienza personale in vicenda universale e consegnandoci un libro toccante su tutto ciò per cui vale la pena di vivere.

ROGER ROSENBLATT (New York, 1940) è uno dei decani della stampa americana, per trent'anni firma riconosciuta di testate come Time, Washington Post, New York Times e New Republic. Nel 2006 ha lasciato il giornalismo per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. È autore di oltre venti libri, molti dei quali hanno riscosso negli Stati Uniti il plauso unanime di pubblico e critica. Dal 2008 è Distinguished Professor della Stony Brook University. Nel 2015 è stato insignito del prestigioso Kenyon Review Award for Literary Achievement.

Quando le chitarre facevano l’amore / L'era di Cupidix
Orario: 19:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione dei libri
Quando le chitarre facevano l’amore
di Lorenzo Mazzoni
L’era di Cupidix
di Paolo Pasi
intervengono: gli autori
a cura di Edizioni Spartaco

spartaco-mazzoni

È il 2 maggio del 1945. Martin Bormann, braccio destro di Adolf Hitler, scompare per le strade di Berlino durante l’avanzata sovietica. Vent’anni dopo, fonti prossime alla CIA lo identificano come Martin Weisberg, finanziatore eccentrico e pacifista della rock band The Love’s White Rabbits vicina al Movimento radicale. Da qui ha inizio una caccia all’uomo che coinvolgerà settori deviati dei servizi segreti americani e israeliani, uno scovanazisti italiano, un attore cieco fan di Charles Bronson, un reduce dal Vietnam fuori di testa. La vicenda è ambientata prevalentemente negli Stati Uniti, con incursioni fra Città del Guatemala, Singapore, Saigon. Sullo sfondo il clima esplosivo dell’estate del ’68. Storia, cronaca e finzione si rincorrono fondendosi dalla prima all’ultima pagina di questo originale romanzo dal ritmo incalzante e dal finale al cardiopalma. Così accade che una spia in gonnella semini il Caos. Uno scheletro sia perdutamente innamorato di Anita Garibaldi. Una chitarra racconti la Beat generation. Una scultrice plasmi marijuana e hashish. E mentre scorrono fiumi di limonata all’LSD, esplode la questione nera, le università sono in rivolta, la musica psichedelica spopola tra i giovani e gli agenti dell’FBI reprimono le proteste. Tutto è possibile per Mazzoni, definito dallo scrittore Enrico Pandiani “una delle penne più felici, ironiche, prolifiche e feroci del panorama noir italiano”.

LORENZO MAZZONI è nato a Ferrara nel 1974 e ha abitato a Parigi, Hurghada, Londra, Sana’a. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Il requiem di Valle secca (Tracce, 2006), Le bestie/Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013, Premio Liberi di scrivere Award). È il creatore dell’ispettore ferrarese Pietro Malatesta, protagonista dei noir (illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Koi Press) Malatesta, indagini di uno sbirro anarchico, La Trilogia (2011, Premio Liberi di Scrivere Award), La Tremarella (2012, il cui ricavato è andato interamente alle vittime del terremoto in Emilia), Termodistruzione di un koala (2013), Italiani brutta gente (2014). Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi sui giornali Il Manifesto, Il Reportage, East Journal, Il reporter e Torno Giovedì- Collabora con Il Fatto Quotidiano. Vive tra Milano e Istanbul.

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Un’azienda chimico-farmaceutica lancia sul mercato un prodotto dagli effetti dirompenti: CUPIDIX, la pillola che fa provare le stesse sensazioni dell’innamoramento e le sostiene nel tempo. Si afferma un’euforia generalizzata e artificiale, dalla quale sono esclusi solo coloro che soffrono per traumi sentimentali irrisolti. Si decide quindi di mettere a punto un secondo farmaco che prepari il terreno al primo: DISAMOR. Sofferenza e crisi depressive sono uno spettro del passato, ma la reazione di tante categorie che vivono sull’insoddisfazione è violenta. Dal clero agli psicoanalisti, dagli industriali ai cronisti di nera, è un fiorire di attacchi. I fatti vengono vissuti attraverso l’intreccio delle storie di tre coprotagonisti. Carlo, trentatré anni, infermiere, talentuoso sassofonista con la passione del jazz. La sua tendenza a cercare l’innamoramento passionale gli impedisce di vivere rapporti stabili. È il consumatore ideale di CUPIDIX. Ada, ventisei anni, aspirante attrice, fatica a dimenticare il suo ex fino a quando non decide di inghiottire una pasticca di DISAMOR. Giovanni, rampante, ambizioso, professa aperto disincanto verso l’amore e, temendo che possibili sbandate possano compromettere la sua carriera, s’inventa una terza pillola, FIDELIX, per cementare la fedeltà di coppia.

PAOLO PASI (Milano, 1963), giornalista e scrittore, nel 1995 vince la prima edizione del premio giornalistico Ilaria Alpi e dal 1996 lavora in Rai. Ha scritto romanzi e racconti, tra cui Memorie di un sognatore abusivo (2009), E il cane parlante disse bang (2011), Il sabotatore di campane (2013) pubblicati da Edizioni Spartaco e il saggio Ho ucciso un principio – Vita e morte di Gaetano Bresci.
Pasi è anche chitarrista e compositore, e fa parte della giuria del premio musicale Piero Ciampi. Dopo Fuori dagli schermi, nel 2014 è uscito il suo nuovo cd Un bacio stralunato.

Etica dell’acquario
Orario: 19:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Etica dell’acquario
di Ilaria Gaspari
intervengono: l’autrice e Chiara Bardelli Nonino
a cura di Voland

voland

Gaia è bella, egocentrica e infelice. Un giorno di novembre torna nella città in cui ha studiato, dopo un’assenza di dieci anni. A Pisa niente sembra cambiato, invece è cambiato tutto. Gaia ritrova gli amici di una volta e il suo amore dei tempi dell’università; ma a dividerli ci sono, ora, gli anni passati lontani e la morte di una compagna di studi, Virginia, avvenuta in circostanze oscure. L’inchiesta sul misterioso suicidio si snoda fra le vie della città e i collegi della Scuola Normale, fra ricordi sepolti e ossessioni che vengono alla luce.

ILARIA GASPARI è nata a Milano nel 1986 e si è diplomata in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. Attualmente vive e lavora a Parigi, dove sta scrivendo una tesi di dottorato. Etica dell’acquario è il suo primo romanzo.

BASE4BOOKPRIDE: The Book Boys
Orario: 22:00
Luogo:

IL TUO BALLO È COME UN ROCK
dai 50 in su: il giro del mondo del rock in 80 brani.

feat. I Distratti

2 aprile 2016 (Clicca per aprire e/o chiudere)

Il mercato editoriale, segnali e tendenze
Orario: 10:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
Il mercato editoriale, segnali e tendenze
intervengono: Fabrizio Arosio, Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientale Istat; Antonio Monaco, presidente Piccoli editori Aie
modera: Andrea Palombi, consiglio direttivo Odei
a cura di Odei

Sergente Romano
Orario: 10:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Sergente Romano
di Marco Cardetta
interviene: Matteo Marelli
a cura di Liberaria

Poesia ad alta voce
Orario: 11:00
Luogo: Sala Aleph

incontro
Poesia ad alta voce
letture di: Laura Accerboni, Anna Maria Carpi, Davide Ferrari, Vittorio Lingiardi e Valentino Ronchi
interviene: Maria Pace Ottieri
a cura di Manni Editori, Marcos y Marcos e nottetempo

Partorire in movimento, i movimenti del bacino durante il parto
Orario: 11:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Partorire in movimento, i movimenti del bacino durante il parto
di Blandine Calais-Germain e Nuria Vives Parés
interviene: ostetrica dott.ssa Maria Assunta Facchi della clinica Mangiagalli di Milano
a cura di Epsylon Editrice

EPSYLON-PARTORIRE

Innovativa e preziosa, questa guida - dopo aver spiegato come il bacino della donna possa muoversi e modificarsi durante il parto assecondando il passaggio del feto - propone una serie di movimenti e posizioni che consentono tali trasformazioni.

Le due autrici, professioniste del movimento e attive nel campo della sanità, dimostrano come la conoscenza dell’anatomia femminile e il riconoscimento delle proprie sensazioni consentano alla donna di utilizzare al meglio tali risorse per ottimizzare il processo del parto. La visione dinamica del bacino – così come viene presentata nel libro - è il risultato dell’integrazione tra le conoscenze delle due autrici e le esperienze di centinaia di ostetriche con le quali esse collaborano da quindici anni.

BLANDINE CALAIS-GERMAIN di formazione montessoriana, è danzatrice, insegnante di danza e chinesiterapista. Dal 1980 è docente di anatomia applicata al movimento. Partendo dal suo primo libro Anatomia per il movimento, Blandine Calais-Germain ha ideato un proprio metodo di insegnamento del gesto motorio, materia di studio e di docenza nella scuola che ha creato in Francia e in numerosi ospedali, università e altri centri specializzati. Il suo metodo è insegnato anche in Italia.

NÚRIA VIVES PARÉS pedagogista (UAB Barcellona e Sorbonne Paris) e psicomotricista, ha seguito un percorso formativo in Sensory Awareness. Fa parte del primo gruppo di lavoro Anatomia per il movimento creato a Parigi nel 1980 da Blandine Calais-Germain. Negli ospedali e nei centri specializzati di Spagna, Portogallo, Italia, e di molti paesi dell'America Latina insegna il metodo ideato da Blandine Calais-Germain alle ostetriche, ai chinesiterapisti, ai professionisti della sanità e alle donne.

 

La forza dei contenuti per generare fiducia nei clienti.
Orario: 11:00
Luogo: Sala Lilliput

incontro
La forza dei contenuti per generare fiducia nei clienti. Come un'attività di Content Marketing può aiutare piccole e grandi aziende a generare nuovi clienti ottenendo attenzione e fiducia in modo naturale.
interviene: Alessio Beltrami
a cura di Dario Flaccovio Editore

Menzogne di guerra. Le bugie che circolarono tra le nazioni durante la Grande Guerra
Orario: 11:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Menzogne di guerra. Le bugie che circolarono tra le nazioni durante la Grande Guerra
di Arthur Ponsonby
intervengono: Barbara Bracco, Romolo Capuano, Antonio Carioti, Nicola Labanca, Claudio Visentin
a cura di Edizioni l’Ornitorinco

ornitorinco

"La guerra si combatte in questa nebbia fatta di falsità, gran parte delle quali non vengono mai scoperte e sono credute vere. Una nebbia che scaturisce dalla paura ed è alimentata dal panico [...] La maggior parte di esse serve ad alimentare l'indignazione e a persuadere il fiore della gioventù della nazione affinché sia disponibile a compiere il supremo sacrificio [...]. Parlarne, dunque, può essere utile, anche se la guerra è terminata, a svelare l'inganno, l'ipocrisia e l'imbroglio da cui tutte le guerre traggono linfa vitale, e a rivelare gli espedienti esasperati e volgari che da tempo sono adoperati per impedire che la povera gente ignorante sia consapevole del vero significato della guerra." (Arthur Ponsonby)

Un “classico” del pacifismo internazionale, per la prima volta tradotto in italiano.

I GIRASOLI
Orario: 11.30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
a cura di Tiziana Ricci

Modi e forme della promozione della lettura
Orario: 12:00
Luogo: Sala Aleph

incontro
Modi e forme della promozione della lettura
intervengono: Gioacchino de Chirico, Biblioteche di Roma; Stefano Parise, direttore Settore biblioteche del Comune di Milano; Marco Rossari, scrittore Piccoli maestri; Marco Zapparoli, editore Marcos y Marcos
modera: Annarita Briganti, la Repubblica
a cura di Odei

Il silenzio del lottatore
Orario: 12:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Il silenzio del lottatore
di Rossella Milone
intervengono: l’autrice e Caterina Bonvicini
a cura di minimum fax

minimum-milone

Una ragazzina scopre l’attrazione ascoltando i racconti di una vecchia che si aggira come un cieco nei labirinti della memoria. Una bella adolescente sperimenta come il sesso, oltre a essere uno strumento di piacere (e di potere), possa portare senza volerlo a tradire le amicizie. Una ragazza appassionata lotta per quello che si illude sarà l’amore della sua vita. Un’altra, disposta a soffrire ma soprattutto capace di ferire, cerca di ritrovare la propria strada dopo un disastro sentimentale. Una donna nel pieno degli anni si mette di fronte al proprio matrimonio come davanti a uno specchio, e cerca di salvarlo. Il silenzio del lottatore è una meravigliosa educazione sentimentale e al tempo stesso una raccolta di racconti in cui sensualità, durezza, dramma, cauta e segreta speranza danno vita a una narrazione in grado di parlare a ognuno di noi. Nelle storie della Milone – che ha studiato alla scuola di Alice Munro e di Elizabeth Strout – è soprattutto il senso di sfida, il gusto per la scoperta, la coraggiosa e continua apertura verso il futuro a farne forse la scrittrice che in Italia stavamo aspettando da anni.

ROSSELLA MILONE è nata a Napoli nel 1979 e vive a Roma. Ha pubblicato le raccoltedi racconti Prendetevi cura delle bambine (Avagliano 2007) – per la quale ha ottenuto una menzione al Premio Calvino – e La memoria dei vivi (Einaudi 2008). Per Laterza è uscito nel 2001 Nella pancia, sulla schiena, tra le mani, e per Einaudi nel 2013 il romanzo con Poche parole, moltissime cose.
Collabora con diverse testate giornalistiche e coordina l’osservatorio sul racconto Cattedrale.
Il suo sito è rossellamilone.it.

Né in cielo né in terra
Orario: 12:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Né in cielo né in terra
di Paolo Morelli
intervengono: l’autore e Filippo La Porta, critico letterario
a cura di Exòrma

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Né in cielo né in terra è un libro fuori dal coro, si svincola dal genere inflazionato dello storytelling; Paolo Morelli, l’autore, armeggia sapientemente con la parola che si impone per la qualità di una scrittura non omologata, andando molto al di là della storia che racconta. La macrostoria, lo scheletro attorno al quale Morelli costruisce il suo romanzo è quello del memorabile Fantasmi a Roma, il film del 1961 di Alberto Castellani con Gassman, Mastroianni e De Filippo. Il libro dunque si spaccia per un remake della pellicola, ne è invece un innesto. Il protagonista sogna di incontrare i suoi amici di gioventù passati a miglior vita i quali, come nel film, cercano di resistere alla speculazione edilizia che vuole cacciarli dal palazzo diroccato dello storico quartiere di Trastevere a Roma dove si sono rifugiati. Per resistere, il gruppo decide di scrivere un libro raccontando le storie delle proprie vite, destinato a loro parere ad avere un grande successo; il protagonista nel sogno si ritrova a dar loro una mano nella stesura. I racconti, le avventure comiche in realtà sono tutti centrati sul fatto che già da vivi erano stati cacciati dalle case del rione abitati da generazioni dalle loro famiglie e sulle conseguenze di quello sradicamento, di quella diaspora. Sono fantasmi indolenti, impertinenti, si arrabattano nella nuova condizione come facevano in vita. Le loro vicende esilaranti, come dei quadri teatrali, vanno ad animare un luogo pieno ma in realtà già vuoto dando forma a un viaggio nel mistero dell’unicità di Roma, in ciò che la fa sembrare immobile, indistruttibile e la definisce come eterna. Questo è un romanzo su Roma vista da dentro, o da sotto forse, o da un qualsiasi punto di vista insolito.

PAOLO MORELLI (1951) è nato e vive a Roma. Scrittore, sceneggiatore, autore teatrale e radiofonico, attore, critico cinematografico e redattore per riviste letterarie. Dal 2002 al 2012 ha curato una rubrica di calcio per il quotidiano Il Manifesto dal titolo Profondo Viola. Ha pubblicato: L’arte del fallimento (2014) Sossella; Racconto del fiume Sangro (2013) Quodlibet; Caccia al Cristo (2010) Derive Approdi; Classifica di notti gagliarde (2006) Jouvence; Er ciuanghezzù (2004) e Vademecum per perdersi in montagna (2003) Nottetempo.

Asia: l’editoria per accorciare le distanze
Orario: 12:00
Luogo: Sala Macondo

incontro
Asia: l’editoria per accorciare le distanze
intervengono: Ilaria Benini, curatrice del progetto "Asia" di Add editore; Andrea Berrini, Metropoli d’Asia; Maurizio Gatti, O barra O edizioni; Emanuele Giordana, Lettera 22

Di cosa parliamo quando parliamo di Asia? Quanti mondi e quante realtà letterarie ne fanno parte? Perché l’editoria dedicata all’Asia è debole e qual è il suo potenziale? Un incontro per professionisti del settore e appassionati per cercare risposte e costruire le basi per iniziative congiunte.
a cura di Add Editore

12 apostati. 12 critici dell’ideologia italiana
Orario: 13:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
12 apostati. 12 critici dell’ideologia italiana
a cura di Filippo La Porta
intervengono: il curatore, un “apostata” Paolo Morelli e un simpatizzante Piero Dorfles
a cura di Enrico Damiani Editore

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PERCHÉ 12 APOSTATI
Esiste un pensiero critico nel nostro paese?
12 microsaggi si misurano in modo impietoso con mitologie e icone della cultura italiana, evitano la deriva di un pensiero debole, riaffermano la necessità di liberare verità da ideologia e mode.

DI COSA PARLANO I 12 APOSTATI ?
L’editoria attuale pubblica di tutto, purchè scandalistico e legato alla palpitante attualità, ma secondo Morelli non pubblicherebbe più testi disturbanti. Per Vitiello gli scrittori italiani sarebbero prigionieri fino alla autoparodia dei loro candidi narcisismi. Inclini ad assumere maschere autonobilitanti e deresponsabilizzanti secondo La Porta. Costretti a diventare cabarettisti e improbabili tuttologi nella cultura-spettacolo per avere qualche visibilità, secondo Baresani. Secondo Marchesini, gli stessi amano impegnarsi a sfornare magniloquenti opere-mondo, capolavori annunciati che simulano il tragico. Addirittura, riproporre in chiave miseramente depotenziata la eterna funzione del monstre D’Annunzio delle nostre lettere (Onofri). Diffondere, secondo la diagnosi di Giacopini, una idea midcult di letteratura come balsamo e analgesico, mentre secondo Ranieri, un immaginario plasmato dalla Finanza stringe in una complicità oscena dominanti e dominati, broker, pusher di droga e idee imbastardite. D’altra parte resta essenziale non cedere alla sfiducia nichilista in una possibile razionalità condivisa, alla retorica del pensiero programmaticamente debole, al determinismo di chi dà per scontati processi di socializzazione che svuotino per sempre l’esperienza delle persone. La poesia, linguaggio apparentemente anacronistico, rappresenta nella sua “concretezza” una preziosa resistenza alla menzogna della comunicazione, secondo Perrella. Come per Febbraro, lo scrittore deve e può ritrovare onestamente negli spazi interstiziali, e lontano dallo pseudoestremismo delle avanguardie, una vita intensamente personale. La filosofia rivive quindi non come disciplina accademico-specialistica ma come attività intellettuale e modo di essere, capacità accessibile a chiunque di distinguere il vero dal falso, per D’Agostini. L’intellettuale torna quindi a proporsi come “critico”, scettico ed eretico, inappartenente e misantropo, secondo Berardinelli. La nostra povera lingua, un po’ malandata, provincializzata, ridotta in ambiti sempre più ristretti dall’imperialismo dell’inglese e del plurilinguismo imperante rappresenta ancora l’unica patria e identità riconoscibile per chi abita in una diaspora ormai invasiva, secondo l’esiliato Samonà.

Al passo delle cicogne bianche
Orario: 13:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Al passo delle cicogne bianche
di Leonidas Michelis
intervengono: l’autore e Mauro Di Leo
a cura di Atmosphere Libri

atmosphere

Due storie, l'una recente, l'altra antica di secoli, ruotano intorno a un'icona. A Creta, nell'anno 816, nei giorni di sosta delle cicogne bianche provenienti dal Sud, il monaco iconografo Pelaghios è costretto a lasciare l'isola per sfuggire alle persecuzioni iconoclaste, portando con sé l'ultima icona, protetta sotto le volute di una fascia stretta intorno alla vita. Dopo quasi due mesi, dopo aver attraversato la Grecia e raggiunta Brindisi, termina la sua fuga all'abazia di Orsara di Puglia fondata dai confratelli basiliani un centinaio di anni prima. Con la morte di zia Konstantina, nel 1976, un'icona appartenente a una famiglia della città di Jànina, in Grecia, trasmessa di generazione in generazione dalla madre alla figlia primogenita, finisce in eredità a Zafiris. Con l'icona, c'è una lettera composta in una lingua sconosciuta nella quale spiccano due frasi misteriose in italiano, distinte dal resto dell'incomprensibile testo. Le stesse frasi sono incise sul retro dell'icona. Il tentativo di decifrare le scritte induce Zafiris, grazie anche all'amico domenicano frate Egidio, sempre intento a consultare testi, codici e carte, a un lungo viaggio tra Bologna e Milano, Parigi e Buenos Aires, finché la sua vicenda va a intersecarsi con quella antica di secoli. Alla fine, grazie a un incontro oltreoceano e a un inaspettato colpo di fortuna, scoprirà il significato dello scritto enigmatico e riuscirà a risolvere il mistero dell'icona.

La guerra mondiale e la resistenza . Gli storici si confrontano 70 anni dopo
Orario: 13:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
La guerra mondiale e la resistenza . Gli storici si confrontano 70 anni dopo
In occasione dell’uscita di quattro volumi a cura dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
intervengono: David Bidussa, Antonio Carioti e Marcello Flores
a cura di Viella Editrice

Psichiatria e psicoterapia in Italia dall'unità a oggi
Orario: 13:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Psichiatria e psicoterapia in Italia dall'unità a oggi
di Mariopaolo Dario, Giovanni Del Missier, Ester Stocco e Luana Testa
intervengono: gli autori, Daniela Colamedici e Andrea Scartabellati
a cura di L’asino d’oro Edizioni

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Nella seconda metà dell’Ottocento, nell’Italia postunitaria, si sviluppa un fervore d’idee e prassi che nei decenni contribuisce a definire una nuova scienza della mente dell’uomo; questo libro ne racconta un secolo e mezzo di storia. Vengono perciò esaminati gli atteggiamenti che medici e non (religiosi, filosofi, legislatori, psicologi) hanno avuto nei confronti della psiche e della sua malattia, sia dal punto di vista pratico che scientifico, dalle prime esperienze cliniche alle teorie che via via si sono contrapposte o intrecciate e che di volta in volta si sono affermate come dominanti. Esse hanno trovato espressione nelle varie prassi (custodialistiche, assistenziali, biofarmacologiche e psicoterapeutiche) e nelle diverse teorie (spirituali, filosofiche, psicologiche, biologiche). L’originalità di questa storia della terapia della mente sta nel proporre una visuale che di questi centocinquant’anni abbraccia, nello specifico, tutto il panorama culturale italiano e quindi esplora la psichiatria, la filosofia, la psicologia, la normativa psichiatrica e psicoterapeutica: dalla prima legge del 1904, alla parentesi del fascismo, ai fermenti degli anni Sessanta che confluiranno prima nella legge Mariotti e poi nella legge 180 del 1978, fino all’attuale sviluppo della psicoterapia italiana che mostra tratti di assoluta originalità.
I quattro autori sono accomunati dalla stessa esperienza di cura, ricerca e formazione e le comuni radici teoriche li hanno condotti, da un lato, ad acquisire un’identità psichiatrica e una solida e pluridecennale esperienza di confronto con la malattia mentale, svolta sia in ambito pubblico che privato; dall’altro, a sviluppare un profondo amore e rispetto per la storia della disciplina, percepita non come il semplice susseguirsi di avvenimenti ma come strumento d’interpretazione dell’attualità e del senso del proprio operare.

MARIOPAOLO DARIO è medico psichiatra e psicoterapeuta. Lavora da sempre in strutture psichiatriche pubbliche e attualmente dirige a Roma una comunità terapeutica per giovani psicotici. Ha sviluppato una specifica competenza psicoterapica sia individuale che di gruppo nel campo della cura delle psicosi, con numerose pubblicazioni anche su riviste internazionali, oltre che come docente in numerose attività formative.

GIOVANNI DEL MISSIER è medico psichiatra e psicoterapeuta e ha operato in strutture psichiatriche del Servizio sanitario nazionale. Sulla metodologia psicoterapica e sulla storia della psichiatria ha svolto attività didattica universitaria, partecipato a convegni scientifici e pubblicato su riviste italiane e straniere.
È impegnato in attività clinica e formativa in una cooperativa sociale di psicoterapia medica di cui è cofondatore.

ESTER STOCCO è medico psichiatra e psicoterapeuta. Lavora da molti anni nei servizi psichiatrici pubblici e da alcuni anni dirige una comunità terapeutica per pazienti psicotici gravi dove approfondisce la cura della malattia mentale grave attraverso l’esperienza comunitaria. Svolge attività di psicoterapia individuale e di gruppo; è autrice di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali nell’ambito della storia della psichiatria e della psicoterapia di gruppo.

LUANA TESTA è medico, genetista, psicologo clinico e psicoterapeuta. Dopo un’esperienza come ricercatrice in biologia cellulare e molecolare, ha lavorato come psichiatra del Servizio sanitario nazionale e in strutture private sviluppando un’esperienza psicoterapeutica sia individuale che di gruppo attualmente esercitata in ambito privato. Ha svolto attività di docenza in corsi universitari e ha pubblicato numerosi lavori su riviste nazionali e internazionali.

Shakespeare’s 400th Anniversary
Orario: 14:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
30 grandi miti su Shakespeare
di Laurie Maguire ed Emma Smith
intervengono: Paolo Caponi e Nicoletta Vallorani
letture tratte dalle opere di Shakespeare dell’attore Stefano Moretti
a cura di O barra O Edizioni

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L’arte e la figura di Shakespeare suscitano da sempre ricorrenti e spinosi quesiti, mai risolti definitivamente: chi si celava realmente dietro la firma di William Shakespeare? È davvero possibile che abbia scritto tutte le sue opere da solo? Era un teschio umano quello utilizzato nella prima rappresentazione dell’Amleto? La sua preparazione scolastica era scarsa o addirittura inesistente? E ancora, l'accusa di plagio rivolta a molte sue opere era fondata?
Le autrici affrontano con brio e incisività i 30 quesiti e, appoggiandosi a un approfondito lavoro di ricerca storiografica e filologica, gettano nuova luce su quelli che sono ancora oggi i punti oscuri della carriera e della vita del drammaturgo, mostrando anche quanto il materiale storico – o la sua totale assenza – possa essere interpretato e frainteso, e quanto di "personale" mettiamo nelle storie che raccontiamo.
Senza decretare la verità o la falsità dei miti presi in esame, le due studiose riescono a dare in ciascun saggio una visione complessiva ed esauriente delle più stimolanti diatribe accademiche, ma non solo. Ricostruendo il contesto storico, ci trasportano nel pieno del periodo elisabettiano, e ci offrono un prezioso spaccato della vita dell’epoca.
Una narrazione coinvolgente e stimolante che interroga la vita, le opere e il teatro del drammaturgo, toccandone i punti che più animano l'immaginario comune.

LAURIE MAGUIRE Docente di Letteratura inglese al Magdalen College di Oxford, autrice e curatrice di libri. Critico teatrale per «The Times Literary Supplement», tiene conferenze nel Regno Unito e in America.

EMMA SMITH Ricercatrice all’Hert­ford College di Oxford. È autrice e curatrice di libri, scrive per «The Times Literary Supplement», tiene conferenze nel Regno Unito e in America.

Un irlandese in America. La New York di Brendan Behan
Orario: 14:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Un irlandese in America. La New York di Brendan Behan
di Brendan Behan
intervengono: Mariarosa Mancuso e Camilla Tagliabue, con letture di Nicola Stravalaci
a cura di 66thand2nd

66thand

«Io non sono un prete ma
un peccatore. Non sono uno psichiatra
ma un nevrotico. Le mie nevrosi
sono gli strumenti essenziali della mia
sopravvivenza».

«Tutti sanno ormai dell’arrivo in città di un licenzioso, iconoclastico, ex rivoluzionario dell’Ira, tarchiato, sgualcito, arruffato drammaturgo di Dublino di nome Brendan Behan». Così il «New York Times» annunciava, il 18 settembre 1960, l’inizio della passione di Brendan Behan per New York. Da questa storia d’amore nasce Un irlandese in America, straordinario ritratto della Grande Mela pubblicato per la prima volta in Italia. Un libro lieve e nostalgico, arricchito dalle splendide illustrazioni di Paul Hogarth.

BRENDAN BEHAN Ex militante dell’Ira, con un’implacabile passione per l’alcol, Brendan Behan è uno degli scrittori più singolari del Novecento. Nato a Dublino nel 1923 e prematuramente scomparso all’età di quarantuno anni, è autore del romanzo autobiografico Ragazzo del Borstal (tradotto da Luciano Bianciardi nel 1960), basato sulle sue esperienze in un carcere inglese, di due «commedie drammatiche» e di alcuni talk book.

Pasolini contro Pasolini. Servirsi della sua opera per liberarsi dal mito
Orario: 14:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Pasolini contro Pasolini. Servirsi della sua opera per liberarsi dal mito
di Nicola Mirenzi
intervengono: l’autore e Bruno Giurato (Linkiesta)
a cura di Edizioni Lindau

LINDAU

Da quel novembre del 1975 in cui fu ucciso, Pier Paolo Pasolini si è trasformato in un fantasma che si aggira per l’Italia. Da morto, lo scrittore friulano è stato usato da tutti: la destra, la sinistra, i cattolici, gli estremisti, i giustizialisti, i complottisti e i militanti della decrescita felice. Ognuno prende la parte che più gli fa comodo e butta via il resto.
È stato detto che Pasolini ha previsto ogni cosa e oggi le sue analisi sono vissute come profezie, ma le sue parole scivolano sulla superficie delle nostre coscienze come balsami. Nessuna abrasione, nessuno scuotimento. Gli schiaffi che dava (e riceveva) sono diventati morbide carezze. Pasolini si è fatto specchio delle nostre brame, ognuno vi si vede più bello e pulito.
Nicola Mirenzi appartiene alla generazione di chi non c’era nell’Italia di Pasolini, ma ha «vissuto con lui» perché Pasolini è onnipresente ancora oggi, sotto forma di spettro, icona pop, mito, oggetto di un’operazione di «beatificazione» che nasconde in realtà un atteggiamento superficiale e sostanzialmente indifferente verso la sua opera e le sue battaglie. Nel quarantennale della morte appare quindi impossibile parlare di Pasolini se prima non si distingue l’autore dal racconto edulcorato (e tossico) che ne è fatto. Perché un conto è Pasolini, un altro è il pasolinismo. Una cosa è lo scrittore, un’altra la sua leggenda. E solo il ritorno alla sua opera può riscattare il chiacchiericcio intorno alla sua immagine. Mettendo il testo contro il pretesto. L’opera contro il mito. Pasolini contro Pasolini.

NICOLA MIRENZI è nato nel 1982. Si è laureato a Roma e ha vissuto a Londra e a Istanbul. Giornalista, lavora a La7 e scrive per l'«Huffington Post».

Io sono saharaui. Lo dico al mondo intero
Orario: 14:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Io sono saharaui. Lo dico al mondo intero
di Gianluca Diana e Andromalis
intervengono: gli autori
a cura di Barta Edizioni

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La vita straordinaria della «voce del deserto» Mariem Hassan, tra canzoni haul (una sorta di «blues sahariano») e le battaglie sue e del suo popolo per ottenere l’indipendenza del Sahara Occidentale dall’occupante marocchino.

Cultura del lavoro, cultura dei diritti
Orario: 14:00
Luogo: Sala Mompracem

incontro
Cultura del lavoro, cultura dei diritti
intervengono: Elena Lattuada, Segretario generale Cgil Lombardia, Stefano Valenti, scrittore
modera: Emanuela Bizi, segretaria nazionale Slc Cgil
La Cgil presenta la carta dei diritti universali del lavoro
a cura di Slc-Cgil

PASSATEL
Orario: 14:30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
Francesco Tragni, Marta Zambon, Giacomo Panzeri, Ciccio Rigoli

Canta il merlo sul frumento. Il romanzo della mia vita
Orario: 15:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Canta il merlo sul frumento. Il romanzo della mia vita
di Lidia Menapace
intervengono: l’autrice, Roberto Curatolo e Anita Sonego
a cura di Manni Editori

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Aver ripercorso senza rigore, ma addirittura a capriccio il tratto della mia vita fino a qui a me ha fatto pensare quanto sia stata fortunata a nascere quando e dove nacqui, sì da poter partecipare nel corso di una sola vita alla Resistenza, al Sessantotto, alla crisi del capitalismo.

Come un romanzo, l’autobiografia di una partigiana, di una femminista, di una donna coraggiosa protagonista della vita civile e culturale d’Italia

Questo libro è un'autobiografia: Lidia Menapace racconta la sua lunga vita, che ha attraversato il fascismo, la prima e la seconda Repubblica, le stagioni delle lotte operaie e i movimenti studenteschi, il femminismo, le mobilitazioni pacifiste e per l’ambiente.
E' un romanzo di formazione: è la vicenda di una ragazza che cresce nel ventennio fascista, in una famiglia progressista e laica, e che per spontanea necessità interiore diviene antifascista e partigiana; e per tutta la vita proietterà i suoi modelli etici nell’impegno pubblico culturale e sociale.
E' un romanzo della storia d'Italia: Lidia Menapace è stata impegnata nei movimenti cattolici progressisti, dirigente della Democrazia Cristiana (prima donna assessora alla Provincia di Bolzano), ha vissuto la diaspora della sinistra DC; docente all'Università Cattolica di Milano, fu allontanata per la sua dichiarazione di marxismo; ha partecipato alla nascita del quotidiano “il manifesto” e vi ha collaborato a lungo; nel 2006 è stata eletta senatrice con Rifondazione Comunista (indicata come presidente della Commissione Difesa, non fu eletta per le sue posizioni pacifiste), e dal 2011 è nel Comitato nazionale ANPI.

PRIMAVERE E AUTUNNI: la storia del Signor Wu, all'origine della comunità cinese di Milano
Orario: 15:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del graphic novel
Primavere e Autunni
Testi e disegni di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte
intervengono: gli autori, Marta Valentini (Istituto Confucio), Lin Jianyi (presidente Associna), Daniele Brigadoi Cologna (Codici)
a cura di Edizioni BeccoGiallo
in collaborazione con Istituto Confucio di Milano

PRIMAVERE E AUTUNNI_COPERTINA STAMPA

 

 

 

 

 

 

 

 

“La storia di mio nonno Wu – come le storie dei pionieri – ha contribuito ad aprire la via dell’integrazione cinese nell’Europa contemporanea.”

Wu Li Shan è un giovane venditore ambulante di cravatte. Arriva a Milano nel 1931 da uno sperduto villaggio di montagna della Cina orientale. In città sono appena terminati i lavori della nuovaStazione Centrale e le vie sono piene di gente. Wu non conosce l’italiano ed ha a malapena una stanza dove stare, ma quella città gli piace: adora il rumore dei passi cadenzati sui marciapiedi , le carrozze sulle strade, le chiacchiere delle belle signore che tengono i figli per mano.
Prima che a Milano Wu ha vissuto in altre grandi città, come Parigi e Amsterdam, eppure comprende che è l’Italia il luogo che il destino ha scelto per lui e per il futuro della sua famiglia.
Da venditore ambulante a titolare d’azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina la vita e le imprese di Wu rinascono nella memoria del nipote per diventare finalmente una storia universale.

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Razza partigiana. La storia di Giorgio Marincola (1923-1945)
Orario: 15:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Razza partigiana. La storia di Giorgio Marincola (1923-1945)
di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio
intervengono: gli autori, Wu Ming 2 e Antar Mohamed Marincola
a cura di Iacobelli Editore

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La storia di un ragazzo che, come tanti, andava al liceo e aveva molti amici. Ma c’era il fascismo e poi arrivò la guerra e lui diventò antifascista. Allora, prese il fucile. E da Roma se ne andò a combattere contro i tedeschi e i fascisti. Fece il partigiano, fu catturato, internato, liberato. Ma tornò a combattere e fu ucciso. Si chiamava Giorgio Marincola, aveva 23 anni e non era un ragazzo come gli altri: aveva la pelle nera.

CARLO COSTA, laureato in Scienze politiche, ha pubblicato "La Resistenza armata nei quartieri Appio Latino e Tuscolano", con E. Masini in "Memorie di Quartiere. Frammenti di storie di guerra e Resistenza nell’Appio Latino e Tuscolano" a cura di Giuseppe Mogavero e Antonio Parisella (2007).

LORENZO TEODONIO, laureato in Fisica, da alcuni anni svolge, per passione politica, ricerche sulla Resistenza romana. Ha scritto una biografia di Massimo Gizzio e ha curato la mostra “Studenti per la libertà”. Collabora con il Centro per la Riforma dello Stato.

Carte scoperte
Orario: 15:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Carte scoperte
di Walter G. Pozzi
intervengono: l’autore e Giovanna Cracco
a cura di Pagina Uno

Il racconto di un moderno Mattia Pascal
La fine di un’epoca, politica e sociale
Una commedia amara sul cambiamento

paginauno

A sessantadue anni Mario sembra aver ritrovato il proprio equilibrio: si è buttato alle spalle sei mesi di carcere per piccoli reati fiscali e il divorzio chiesto dalla moglie. Sbarca il lunario grazie all’abilità con le carte frequentando un circolino di anziani nostalgici del Pci, con i quali condivide la fede politica, e vive ospite di una giovane amica sempre in viaggio per affari. Finalmente, creditori e cartelle esattoriali hanno perso le sue tracce.
Sono gli anni del primo governo di centro-sinistra, delle riforme del mondo del lavoro e dei bombardamenti in Kosovo. Flessibilità e Guerra Giusta diventano le nuove parole della politica. La sorpresa e la delusione pervadono i soci del circolo, ma Mario, solo e senza soldi, può consolarsi nell’idea che, destra o sinistra al governo, per lui ben poco cambierebbe. Eppure quando arriva il momento delle elezioni, il richiamo del dovere civico inizia a tormentarlo, e si ritrova a dover scegliere tra la libertà dell’anonimato e il ritorno nella sua vita degli ufficiali giudiziari.
Ambientato tra il 1998 e il 2003, Carte scoperte è una commedia amara sul cambiamento, personale, sociale e politico, e sull’impossibilità di essere padroni della propria vita.

WALTER G: POZZI (Monza, 1962) è scrittore, sceneggiatore e insegnante di Scrittura creativa.
Ha pubblicato i romanzi: Il corpo e l’abbandono (Tranchida 1997 e 2000), L’infedeltà (Tranchida 2000), Altri destini (Tranchida 2003, Paginauno 2011) e, in collaborazione con altri autori, la collettanea di racconti Sorci verdi. Storie di ordinario leghismo (Edizioni Alegre, 2011).

Nuove norme per garantire le pari condizioni: la proposta di legge Zampa-Puglisi
Orario: 15:00
Luogo: Sala Mompracem

incontro
Nuove norme per garantire le pari condizioni: la proposta di legge Zampa-Puglisi
intervengono: Roberto Di Giovan Paolo, giornalista; Alberto Galla, presidente Ali; Cristina Giussani, presidente Sil; Antonio Monaco, presidente Piccoli editori Aie; Andrea Palombi, consiglio direttivo Odei; sen. Francesca Puglisi; on. Sandra Zampa
a cura di Odei

DE GUSTIBUS
Orario: 15:30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
Luca Restivo, Federico Vozzi e Davide D'Addato

Che cosa non andava bene nella parola "sesso", plurale "sessi"? Che cosa non va bene nella parola "differenza sessuale"?
Orario: 16:00
Luogo: Spazio A

incontro
Che cosa non andava bene nella parola "sesso", plurale "sessi"? Che cosa non va bene nella parola "differenza sessuale"?
interviene: Luisa Muraro
All’inizio c’era la sexual difference. Passata di moda, arriva la coppia sex/gender che però perde ben presto il sex, il gender credeva di essere padrone del campo e scopre che la sexual difference c’è ancora… Ma non è una storia da ridere, mai stata una storia da ridere, chiedetelo a Eva e Adamo. (Luisa Muraro)
a cura di Book Pride

La ribellione del manoscritto
Orario: 16:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
La ribellione del manoscritto
di Olivier Durand
interviene: l’autore
a cura di L’asino d’oro Edizioni

asinodoro-manoscritto

La prima intrigante indagine del professor Elkatib

Sulayman Elkatib, brillante professore universitario di origine marocchina, è coinvolto come collaboratore dalla polizia italiana in un enigmatico caso di omicidio: Raphaël Bedussa, uno studioso ebreo libico, è stato assassinato con ottantasei pugnalate. All’apparenza nessun indiziato, nessun movente. L’unica traccia è un misterioso manoscritto.
Le indagini si estendono e grazie a rischiosi viaggi, condotti tra Tunisia, Israele e Corsica, e a valevoli
collaboratori, tra cui il seducente commissario Noura Marea, Sulayman ha un’intuizione: le ricerche di Bedussa non si limitavano alla letteratura giudeo-araba medievale, ma riguardavano segreti che, se rivelati, avrebbero costituito una seria minaccia per la politica internazionale.
Con questa spy story, Durand tratteggia un vorticoso e affascinante affresco di culture e paesi diversi, esplorandone lingue e sapori.

OLIVIER DURAND nato a Copenaghen nel 1959, dal 1963 risiede in Italia.
Laureato in Lingua e letteratura araba, dal 2003 è professore associato di dialettologia araba presso la Sapienza Università di Roma. Ha soggiornato a lungo in Israele e Marocco, e ha una conoscenza approfondita di altri paesi arabi. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: Corso di arabo contemporaneo (2010) e Corso di ebraico contemporaneo (2013).

Si può insegnare a scrivere? Si può imparare a pubblicare?
Orario: 16:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
Si può insegnare a scrivere? Si può imparare a pubblicare?
intervengono: Alessandro Bertante, scrittore e docente di scrittura creativa; Andrea Gessner, editore Nottetempo; Tomaso Greco, fondatore bookabook; Gino Iacobelli, presidente ODEI, Chimena Palmieri, autrice di Raval
modera: Roberta Cesana, direttrice di Belleville – La Scuola
a cura di Belleville – La Scuola
www.bellevillelascuola.com

Viaggiatori nel freddo. Come sopravvivere all'inverno russo con la letteratura
Orario: 16:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Viaggiatori nel freddo. Come sopravvivere all'inverno russo con la letteratura
di Sparajurij
intervengono: gli autori Elisa Baglioni e Francesco Ruggiero del Collettivo Sparajurij e Gian Piero Piretto, docente di cultura russa
a cura di Exòrma

Viaggiatori_nel_freddo_COP

Queste pagine sono un documento dell’inverno che precede il conflitto con l’Ucraina. Mesi cruciali alle prese col gelo di Mosca e col fuoco che scorre nelle sue vene sotterranee. Le immagini di una città attraversata da feroci contrasti sociali, economici e culturali, e gli incontri con artisti e personaggi della metropoli, rivelano i segreti di una realtà popolata da anime antiche e inquiete quanto la terra che le ospita.

Un modo per vedere la Russia contemporanea con gli occhi di chi la vive, la ama e la possiede in forma di parole.

ELISA BAGLIONI (1980) ha vissuto a Mosca per diversi anni. Si dedica alla traduzione di narratori e poeti moscoviti contemporanei.

FRANCESCO RUGGIERO  (1977) è fondatore di sparajurij e redattore del periodico «Atti Impuri». Si occupa di letteratura russa contemporanea.

SPARAJURIJ è un collettivo che nasce alla fine del secolo scorso per sperimentare ogni forma di “scrittura totale” integrando elementi diversi, verbali, visivi e performativi, della parola. Al video Un appunto importante è stato assegnato il primo remio al DoctorClip, Festival italiano di videoclip di poesia nato a Roma nel 2005. Dopo la raccolta di racconti .noibimbiatomici, edito da Celid nel 2001, pubblica prose e poesie su antologie e riviste letterarie.
Dal 2005 cura la collana Maledizioni, dedicata alle voci nuove della poesia italiana di ricerca e dal 2010 il luogo di scritture di Atti Impuri, proponendo testi inediti dei più originali scrittori e poeti italiani ed europei.

[caption id="attachment_1090" align="alignleft" width="400"]SOLE24ORE_6_3_2016 Leggi l'articolo dedicato al libro su Domenica del Sole 24 ore[/caption]

 

 

 

 

 

 

Esilio dalla Siria: dentro e fuori il Paese per non essere indifferenti
Orario: 16:00
Luogo: Sala Macondo

incontro
Esilio dalla Siria: dentro e fuori il Paese per non essere indifferenti
dialogo tra giornalisti, con Shady Hamadi autore de La felicità araba. Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana, add editore
a cura di Add Editore con Elisabetta Rosaspina (Corriere della Sera) e Marta Serafini (Corriere della Sera).

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Settantadue. #DialisiCriminale
Orario: 16:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Settantadue. #DialisiCriminale
di Simone Pieranni, per la collana Quinto tipo
intervengono: l’autore, Giuseppe Genna, Wu Ming 1
a cura di Edizioni Alegre

alegre

Reparto di nefrologia, dal greco nephròs, νεϕρός, che sarebbe il rene. Quando lo mangi, lo chiami rognone.
In questa stanza bianca si riunisce una società segreta. Appesi alla Macchina che filtra il sangue, uomini e donne stringono legami all'insegna di un'obliqua camaraderie.
Simone è un giornalista. In tre anni ha fatto 1.728 ore, dieci settimane, settantadue giorni di dialisi. Nello spazio chiuso dell’ospedale ha incontrato una Roma marginale, occulta, non raccontata.
In mezzo a un crocicchio di storie che rimandano alla Banda della Magliana, alla connection criminale che da quarant’anni controlla la Capitale, a delitti irrisolti e trascorsi inconfessabili, non è stato facile decidere quale strada percorrere.
Con l'olfatto del cronista e la tigna dettata dal tormento, Simone ci offre un’inchiesta informale nel passato di alcuni compagni di dialisi, mentre viaggia a ritroso nei propri ricordi: dalla città natale di Genova alla fuga in Oriente, nella Cina rutilante del nuovo capitalismo, fino ad approdare all’origine della malattia.
E si sa, qualunque origine è convenzione, mitologia, fiction.
Settantadue intreccia racconto autobiografico, indagine giornalistica e prosa onirica.
State per affondare i denti nella carne cruda.
Fratelli umani, questo è sangue di rognone.

SIMONE PIERANNI, genovese, dal 2006 al 2014 ha vissuto in Cina. Da Pechino e Shanghai ha collaborato con diverse testate italiane fondando un'agenzia editoriale internazionale, China-Files. Attualmente lavora a Roma al quotidiano il manifesto.

STORITELLA
Orario: 16:30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
a cura di Maurizio Principato

I segreti del potere, la libertà del giornalismo
Orario: 17:00
Luogo: Spazio A

incontro
I segreti del potere, la libertà del giornalismo
intervengono: Lirio Abbate, Marco Lillo
modera: Mario Portanova, Il Fatto Quotidiano
a cura di Il Fatto Quotidiano

Milano a tavola in 100 parole
Orario: 17:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Milano a tavola in 100 parole
a cura di Alessandra Tempesta
intervengono: la curatrice e Giulio Perrone
a cura di Giulio Perrone Editore

Eclissi
Orario: 17:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Eclissi
di Ezio Sinigaglia
intervengono: l’autore, Giuseppe Girimonti Greco e Massimo Scotti
a cura di Nutrimenti

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Eugenio Akron, architetto triestino, arriva su una sperduta isola nordica per assistere all'eclissi totale di Sole, attesa per il giorno dell'equinozio di primavera. È quello che considera il suo ultimo viaggio, un regalo di compleanno anticipato per i suoi settant'anni, un'estrema emozione strappata alla quotidianità. Ad accoglierlo è la natura ruvida di un popolo abituato a convivere con la scura solennità delle rocce e la vastità dell'oceano: una donna austera gli affitta una camera, un arcigno pescatore gli offre la sua barca per osservare l'eclissi dal mare.
Tuttavia, tra i forestieri accorsi per l'evento, Akron s'imbatte in un'eccentrica vedova americana, Mrs Clara Wilson, che gli impone, con garbata energia, la sua presenza. L'inattesa complicità che si instaura fra i due fa riaffiorare nella memoria dell'uomo un ricordo del passato, un nodo irrisolto che troverà soluzione soltanto fra le tenebre dell'eclissi.
A trent'anni dal suo esordio – Il Pantarèi, metaromanzo sul romanzo del Novecento, uscì per una piccola casa editrice dopo aver collezionato molti rifiuti ma anche l'elogio di lettori come Vittorio Sereni, Giovanna Bemporad e Giuliano Gramigna – Ezio Sinigaglia torna alla narrativa con un racconto potente e suggestivo, caratterizzato da una scrittura magnetica, ironica, di rara perfezione formale.

EZIO SINIGAGLIA è nato a Milano nel 1948. Ha svolto diversi mestieri, tutti legati alla scrittura: redattore, traduttore, fotocompositore, copywriter, ghostwriter, autore di guide turistiche e, da ultimo, docente di scrittura all'Università di Milano Bicocca e in altre sedi. Dopo Il Pantarèi (1985), ha continuato a coltivare in privato la sua voce narrativa, mentre quella saggistica ha occasionalmente trovato la via della pubblicazione. Per Nutrimenti ha tradotto il racconto Leviatano di Julien Green, pubblicato nel volume Viaggiatore in terra (2015).

Migrantes. Clandestino verso il sogno americano
Orario: 17:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Migrantes. Clandestino verso il sogno americano
di Flaviano Bianchini
intervengono: l’autore, Franco Bertolucci e Paolo Pasi
a cura di Bfs Edizioni

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Due giorni di galera in un luogo sconosciuto, un numero indefinito di assalti da parte di bande criminali e “legali”. E poi la fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare, da abbattere. Ma anche la solidarietà e l’amicizia di un popolo straordinario e di compagni di viaggio che, come lui, cercano il sogno americano. Grazie alla sua lunga esperienza in America Latina, Flaviano Bianchini si trasforma in Aymar Blanco e intraprende il viaggio che migliaia di persone affrontano ogni giorno per raggiungere quel sogno effimero che è al di là del muro.

FLAVIANO BIANCHINI si è laureato in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura e ha conseguito un master in Diritti umani e gestione dei conflitti presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dopo aver lavorato nel campo dell'educazione ambientale, dal 2005 si occupa di cooperazione internazionale e diritti umani principalmente in America Latina. Nel 2007, in collaborazione con Amnesty International, ha promosso una campagna sulle violazioni dei diritti umani legate all'estrazione mineraria. È referente dell'area tematica sull'America Latina di Peacelink (www.peacelink.it). Appassionato di viaggi, e di montagna in particolare, ha visitato molti Paesi e percorso una ventina di catene montuose, tra cui il Karakorum in Pakistan. Nel 2009 un suo racconto, "Con il sole in faccia", è stato selezionato dalla giuria del premio Chatwin per la pubblicazione. Nel 2010 "In Tibet. Un viaggio clandestino", pubblicato con BFS edizioni, ha ricevuto la menzione speciale del Premio Chatwin "Viaggi di carta", miglior libro di viaggio dell'anno.

PAOLO PASI (Milano, 1963), giornalista e scrittore, nel 1995 vince la prima edizione del premio giornalistico Ilaria Alpi e dal 1996 lavora in Rai come redattore del TG3. Ha inoltre scritto numerosi romanzi, tra cui Ultimi messaggi dalla città (2000), Le brigate Carosello (2006), L'estate di Bob Marley (2007) e i più recenti Memorie di un sognatore abusivo (2009) e Il sabotatore di campane(2013). Pasi è anche chitarrista e compositore, e fa parte della giuria del premio musicale Piero Ciampi.

Di rabbia e di vento
Orario: 17:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Di rabbia e di vento
di Alessandro Robecchi
intervengono: l'autore e Pietro Cheli
a cura di Sellerio

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Un «morto» che viene a riprendersi un tesoro. Una donna che sembra vissuta più volte. Un passato cattivo che ritorna e lascia misteriosi indizi sulla pista. E in esso la polizia cerca risposte a domande che appaiono impossibili. Stavolta Carlo Monterossi, il detective per caso della nuova Milano nera vividamente dipinta da Alessandro Robecchi, è un detective per rabbia.

«“Ma perché racconto queste cose a una perfetta estranea?”. “Ma perché sono una perfetta estranea!”».
Un concessionario di macchine di lusso freddato nel suo salone. Una escort «morta male», torturata fino alla fine, nel suo studio del centro cittadino più opulento. Un «morto» che viene a riprendersi un tesoro. Una donna che sembra vissuta più volte. Un passato cattivo che ritorna e lascia misteriosi indizi sulla pista. E in esso la polizia cerca risposte a domande che appaiono impossibili. Mentre un vento insopportabile stranamente inquieta l’inverno delle strade.
Stavolta Carlo Monterossi, il detective per caso della nuova Milano nera vividamente dipinta da Alessandro Robecchi, è un detective per rabbia. Lo tormenta un senso di responsabilità, benché involontaria, nel delitto; ma soprattutto, con Anna – così si chiamava la bella di via Borgonuovo – aveva vissuto un momento di sincerità totale, di quelli che chiariscono l’anima al pari di un’amicizia duratura. Il suo debito di verità e giustizia, per una volta, si incontra con un paio di poliziotti che condividono la stessa tenerezza verso una vittima che sporge sulla coscienza come fantasma gentile: «Se troviamo chi ti ha fatto male te ne vai, vero, signorina?». E verrà alla luce qualcosa che stride brutalmente con la vita da autore di reality televisivi che dà a Carlo fama e soldi.

ALESSANDRO ROBECCHI è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per L’Unità e per Il Mucchio Selvaggio. In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito Urban. Attualmente scrive su Il Fatto Quotidiano, Pagina99 e Micromega. Ha scritto due libri: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue, e Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo (Laterza, 2011).

Rom, questi sconosciuti
Orario: 17:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Rom, questi sconosciuti
di Santino Spinelli
intervengono: l’autore, Moni Ovadia e Dijana Pavlović
a cura di Mimesis Edizioni

Il SUGGERITORE
Orario: 17:30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
a cura di Ira Rubini

Bakunin, il demone della rivolta
Orario: 18:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Bakunin, il demone della rivolta. Tra insurrezioni, complotti e galere i tumulti, le contraddizioni e l'incontenibile passione rivoluzionaria dell'anarchico russo
di Alessio Lega
chiacchiere e canzoni con Alessio Lega e Gianni Mura
su Bakunin, gli anarchici e tanti altri amori...
a cura di Elèuthera

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Durante la rivoluzione del 1848 Marx redigeva un giornale, beninteso rivoluzionario, mentre Bakunin combatteva sulle barricate di Praga e di Dresda. Questa diversità si può esprimere così: Marx lo si studia, Bakunin lo si imita.
Hans Erich Kaminski


Michail Bakunin (1814-1876), nato nobile e morto in miseria, attraversa impetuosamente il suo secolo in nome di un'idea esagerata di libertà che sconvolge l'immaginario politico europeo. Pensatore rivoluzionario che tempra le sue idee nel fuoco dell'azione, accorre in difesa delle barricate di mezza Europa, collezionando condanne a morte in vari imperi e sopravvivendo a carcerazioni durissime. Deportato in Siberia, scappa – su slitte, cavalli, treni e velieri – per tornare lì dove la rivoluzione lo chiama: in un'Europa in ebollizione in cui lo aspettano altre barricate e altre insurrezioni. Vinto ma non domato, muore usurato da una vita segnata da mille sfide mentre – irresistibilmente – sta progettando nuove rivoluzioni e nuovi mondi.

Non solo il rombo della sommossa, il tumulto nelle piazze, ma anche la concitazione della vigilia, i segni in codice, le parole d'ordine lo rendevano felice. Perseguitato da dicerie, leggende, calunnie, imprecava e tuonava, incoraggiava e prendeva decisioni per giorni e notti intere.
Hans Magnus Enzensberger


Video intervista dell’autore: https://www.youtube.com/watch?v=ZUdggJgy3XE

ALESSIO LEGA è uno dei cantautori più noti della sua generazione. Dopo aver lavorato con il Nuovo Canzoniere Italiano e aver vinto la Targa Tenco nel 2004, è oggi considerato l'esponente più coerente del canto sociale. Con elèuthera ha già pubblicato, insieme ad Ascanio Celestini, Incrocio di sguardi, conversazione su matti, precari, anarchici e altre pecore nere (2012).

GIANNI MURA è uno dei maestri del giornalismo sportivo italiano. Dal 1976 scrive sulle pagine sportive di Repubblica. Dal 1991 firma con la moglie Paola una rubrica di enogastronomia sul Venerdì. È autore dei romanzi Giallo su giallo e Ischia, del libro-intervista Tanti amori. Conversazioni con Marco Manzoni (tutti pubblicati da Feltrinelli) e dell’antologia Non gioco più, me ne vado (Il Saggiatore). Per minimum fax ha pubblicato La fiamma rossa. Storie e strade dei miei Tour e Non c’è gusto. Nel 2011 gli è stato conferito il premio Coni alla carriera.

Presentazione Premio Sinbad 2016
Orario: 18:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
Presentazione Premio Sinbad 2016
intervengono: Isabella Ferretti (edizioni 66thand2nd); Agnese Manni (Manni Editori); Marco Zapparoli (edizioni Marcos y Marcos)
a cura di Odei

sinbad

Tutto appariva in bianco e nero
Orario: 18:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Tutto appariva in bianco e nero
di Lorenzo Galantino
intervengono: l’autore e Matteo Chiavarone
a cura di Edizioni Ensemble

GALANTINOFRONTE

Riccardo si è appena laureato in biologia all’università di Milano. Ambisce a diventare ricercatore scientifico, ma non prima di aver provato a conquistare il cuore d'Isadora, l’amica con le lentiggini che sceglie sempre l’uomo sbagliato. In un intreccio di storie personali e ombre che scorrono tra tossicodipendenza e malattia, aborto e tradimenti, c’è un Paese che sta provando a cambiare: i maggiori fatti italiani dal 1992 al 1994 fanno da cornice a un romanzo il cui finale a sorpresa non lascerà indenne nessuno. 

Tutto appariva in bianco e nero è il romanzo d'esordio di Lorenzo Galantino, autore di Milano presente già in diverse antologie.

La signora dei Baci. Luisa Spagnoli
Orario: 18:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
La signora dei Baci. Luisa Spagnoli
di Maria Letizia Putti e Roberta Ricca 
introduce: Laura Bonelli
intervengono: le autrici
a cura di Graphofeel Edizioni

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La biografia romanzata di Luisa Spagnoli, la donna che nella sua vita inventò tutto. A lei si devono la creazione del Bacio Perugina, della caramella Rossana, e della casa di moda che ancora oggi porta il suo nome. Ad una vita pubblica di successo si aggiunse una vita privata intensa e modernissima, veramente da romanzo.

MARIA LETIZIA PUTTI, nata a Roma, risiede a Sutri (VT). Compiuti gli studi classici al liceo T. Tasso di Roma, si è laureata in Archeologia e topografia medioevale. Ha svolto attività di ricerca per l'università La Sapienza di Roma, pubblicando Lazio medioevale con la Multigrafica editrice. Per la RAI (Servizi giornalistici e programmi per l'estero) ha scritto alcune serie di testi radiofonici sulla musica classica. Professore di storia dell'arte e materie letterarie nei licei statali, per alcuni anni ha lavorato presso l'Istituto centrale di patologia del libro; dal 1985 è bibliotecaria presso l'Istituto superiore di sanità, in cui si occupa di periodici scientifici e del Fondo libri antichi e rari.
Il tempo libero (poco) lo dedica alla lettura, alla scrittura (dopo molti scritti tecnici, da qualche anno scrive romanzi), alla musica e ai viaggi.

ROBERTA RICCA, nata a Roma nel 1957, studi classici, inizia a lavorare giovanissima. È regista RAI fino al 2011, quando decide di cambiare totalmente attività. Ora insegna e pratica Yoga ed Ayurveda, due grandi passioni che coltiva fin dal 1985, recandosi ogni anno in India. Si è trasferita a Genova per amore del mare, della focaccia e della sua famiglia. Ha curato per Graphofeel il volume Viaggio in India di Guido Gozzano.

Quo Chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone. Incontro con Gianni Canova
Orario: 18:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Quo Chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone
di Gianni Canova
intervengono: l’autore e Carlo Amatetti
a cura di Sagoma Editore

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"Ho visto 'Quo vado?' la sera del 2 gennaio in un cinemino di alta montagna. Nevicava fitto. Con mia moglie e mia figlia di 11 anni abbiamo fatto un'ora e un quarto di coda, sotto la neve, con altre 2300 persone che attendevano euforiche di entrare al cinema. C'erano vecchi e bambini, signore borghesi e ragazzini punk. Erano allegri, ridevano, emanavano calore. La stessa cosa, nelle stesse ore, succedeva in tutta Italia, e coinvolgeva milioni e milioni di italiani. Una cosa così non succedeva dagli anni'50. Quando un film produce un fenomeno così, e coinvolge un'intera società, vuol dire che contiene ed emana qualcosa di unico, qualcosa di prezioso. Questo libro cerca di capire cos'è questo qualcosa. E chiede allo stesso Zalone di svelarci i segreti di una comicità così libera, gioiosa e contagiosa." (Gianni Canova)

Ambivalenze digitali. Lavoro culturale in rete e nuovi equilibri tra carta e tecnologia
Orario: 18:30
Luogo: Spazio A

Ambivalenze digitali. Lavoro culturale in rete e nuovi equilibri tra carta e tecnologia
intervengono: Alessandro Gazoia, saggista e scrittore; Silvia Jop, lavoroculturale.org; Vanni Santoni, scrittore; Wu Ming1, scrittore
modera: Giulio Calella, editore
Lo stanco dibattito tra "apocalittici e integrati" della rete ha contribuito alla costruzione di alcuni miti da decostruire. L'editoria digitale non è il regno supremo della democrazia, i libri di carta non sembrano destinati a sparire e la rete rispecchia le ambivalenze della società in cui viviamo. Ma qual è l'equilibrio possibile tra carta stampata e tecnologia? Come possiamo utilizzare il web per costruire narrazioni ibridate da diversi dispositivi testuali e visivi? In che modo blog e social network creano contenuti culturali?
a cura di Book Pride

Quel fiume è la notte
Orario: 19:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Quel fiume è la notte
di Flavia Piccinni
intervengono: l’autrice e Violetta Bellocchio
a cura di Fandango Libri

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Flavia Piccinni racconta la vicenda di una giovane donna alle prese con i tormenti di una scelta difficile che condizionerà la sua esistenza. Lea è appena arrivata a Varanasi. Si è limitata a prendere un maglione a casaccio dall'armadio e a infilarlo nello zaino senza aspettarsi nulla. Deve fuggire da Cesare, mettere distanza, lasciare che il tempo vada più in fretta, e l'India, lo dicono tutti, è il posto giusto per smarrirsi, anche se nell'aria c'è odore di celebrazioni funebri, fiori maturi, sandalo e cera. Adriana, orecchini di perle e capelli tinti di nero, non ha fatto troppe domande sui motivi della partenza, e anche al telefono, adesso che è lontana, non indaga, si lascia alle spalle la colpa, ma si sa, passano gli anni e le madri restano sempre le stesse, non hanno paura di ferire, loro sono fatte così. Come sarebbe stata lei con un figlio, ora Lea non vuole saperlo. Deve dimenticare il mese di maggio, l'alba di primavera, il lettino che corre veloce, il corridoio infinito, l'infermiera che chiede e richiede Sei sicura?, la sensazione precisa che sicura, dopo l'aborto, non lo sarà mai più. Nel disordine di strade senza nome e alberghi fatiscenti, tra donne bellissime che vendono sari e venerano i propri bambini, Lea proverà a scendere a patti con la realtà, e ad assolversi, se il Gange la accoglierà come può nelle sue acque sacre e livide.

Osservazioni sulla scrittura dei bambini
Orario: ore 19:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Osservazioni sulla scrittura dei bambini
di Elena Manetti
interviene: l’autrice
a cura di Epsylon Editrice

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Non si può negare che per i bambini e i ragazzi di oggi, i cosiddetti “nativi digitali”, la scrittura a mano abbia un ruolo e un significato completamente diversi da quelli delle generazioni precedenti: a cominciare dai due o tre anni i bambini cominciano a giocare con lo smartphone o il tablet e sembrano essere perfettamente a loro agio nell’usare questi strumenti.
In particolare il corsivo - esercizio di concentrazione, di abilità motoria e che contemporaneamente offriva la possibilità, nell’elaborazione personale del modello, di rappresentare se stessi con espressività - sembra aver perso il suo fondamentale compito.
Il libro affronta il tema dell’importanza della scrittura manuale nella scuola primaria, osservando nei piccoli allievi il modo di occupare lo spazio, lo svolgersi e la qualità del tracciato, l’elaborazione della forma e lo sviluppo della motricità. Importanti i “segnali di allarme” reperibili nella scrittura dei bambini di oggi, i quali hanno grande difficoltà ad accettare la disciplina e poca capacità di concentrazione, spesso in competizione con se stessi e gli altri.
Un libro particolarmente utile e interessante per chi si dedica ai problemi e alle risorse dell’età dello sviluppo, non solo quindi per i grafologi ma rivolto a tutti coloro che si occupano di bambini, soprattutto a maestre e maestri della scuola primaria.

ELENA MANETTI laureata in Lettere e diplomata a Parigi presso la Société Française de Graphologie, è vicepresidente Arigraf Nazionale (Associazione di Ricerca Grafologica) e direttore responsabile della rivista Stilus, percorsi di comunicazione scritta. Già presidente AGP (Associazione Grafologi Professionisti). Docente al corso di “Grafologia generale, dell’orientamento professionale, dell’età evolutiva clinico-valutativa e forense” presso l’Università di Roma La Sapienza.

Lettera d'amore in scrittura cuneiforme. Incontro con l'autore Tomáš Zmeškal
Orario: 19:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Lettera d'amore in scrittura cuneiforme
di Tomáš Zmeškal
intervengono: l'autore e Alessandro Catalano
a cura di Safarà Editore

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«Gli elogi sono assolutamente meritati: questo è uno dei più sorprendenti ed emozionanti romanzi contemporanei che abbia letto da molto tempo […] delicato, potente, e ferocemente intelligente».
Peter Zusi, University College London

Nella polifonia che Zmeškal è qui chiamato a dirigere, le voci degli amanti Josef e Květa si levano con note particolarmente intense: la necessità di ricostruire un legame spezzato in modo innaturale innesca l’alchimia della narrazione, a cui le storie collaterali si legano come particelle di una stessa sostanza. La scrittura cuneiforme, giunta da una dimensione lontana nel tempo e nello spazio, cercherà di offrire un codice al contrario per la decifrazione e la ricomposizione della chimica dei sentimenti, in una narrazione che restituisce il senso più autentico dell’arte del romanzo.

TOMÁŠ ZMEŠKAL è nato a Praga nel 1966 da madre ceca e padre congolese. Nel 1987 lascia la Cecoslovacchia per vivere a Londra, dove studia presso il Kings College. Torna a Praga dopo il crollo del comunismo, e da allora lavora come scrittore e insegnante di scrittura creativa. Il suo romanzo d’esordio, Milostný dopis klínovým písmem (2008; Lettera d’amore in scrittura cuneiforme, Safarà Editore 2016) ha vinto il premio dell’Unione Europea per la Letteratura e il Premio Josef Škvorecký. Le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo.

Kitchen confidential. Avventure gastronomiche a New York
Orario: 19:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione e reading dell’audiolibro
Kitchen confidential. Avventure gastronomiche a New York
di Anthony Bourdain, letto da Francesco Bianconi
intervengono: Francesco Bianconi e Luisanna Messeri
a cura di Emons Audiolibri

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Cosa significa realizzare il proprio sogno, ovvero dirigere una ciurma di pirati nella cucina di un grande ristorante? Bourdain ci narra la sua personale avventura nel mondo della gastronomia newyorchese, senza risparmiarci storie orrorifiche, come grandi sbronze, fiumi di droghe o scopate in dispensa, e molto discutibili preparazioni di pietanze. Un racconto irriverente e sincero, ricco di consigli sui piatti da evitare e pieno d’amore per l’arte culinaria.

 

BRINDIAMO con ARTI GRAFICHE LA MODERNA
Orario: 20:00
Luogo: Sala Flatlandia

aperitivo offerto da Arti Grafiche La Moderna
alle case editrici presenti in Fiera
e a tutti gli addetti ai lavori del mondo dell’editoria

Anni di Piombo, penne di latta (1963 – 1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)
Orario: 20:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Anni di Piombo, penne di latta (1963 – 1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)
di Roberto Contu
intervengono: l’autore e Demetrio Paolin
a cura di Aguaplano

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Sullo sfondo di un'epocale mutazione della cultura e della società italiana, autori come Calvino, Pasolini, Eco, Sciascia, Moravia, Fortini furono testimoni e protagonisti del definitivo crepuscolo di una repubblica delle lettere forse mai nata; "corsari", "illuministi impacciati" e "tiragraffi", intellettuali in crisi alla ricerca di nuove categorie per interpretare una realtà sfuggente che non prevede per loro un posto d'onore, ma che al contrario sembra condannarli all'irrilevanza e ai margini della storia. Il bisturi critico di Roberto Contu affonda nella viva e contraddittoria carne degli anni più complicati, nelle coscienze più lucide e travagliate dell'intellighénzia di un'Italia sospesa fra slanci d'avanguardia, utopie, reazioni, sconfitte e disillusioni. Una scrittura brillante che si inoltra in profondità nella crisi dell'impegno culturale e del rapporto fra scrittori, politica e società, individuando una cesura storica che determina ancora oggi effetti e conseguenze.

ROBERTO CONTU dottore di Ricerca in Italianistica e Letterature Comparate all’Università degli Studi di Perugia. Insegnante di ruolo nella Scuola Secondaria di Secondo Grado, collabora come professore a contratto con il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia, presso il quale svolge attività di ricerca.

DEMETRIO PAOLIN vive e lavora a Torino. Ha scritto alcuni romanzi, l'ultimo Conforme alla Gloria (2016) è stato pubblicato da Voland. Si è occupato negli anni del rapporto tra memoria e scrittura degli anni '70 a cui a dedicato alcuni saggi in diverse riviste e un libro Una tragedia negata. Il racconto degli anni piombo (2008).

La morte in piazza. Indagini, processi e informazione sulla strage di Brescia
Orario: 20:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
La morte in piazza. Indagini, processi e informazione sulla strage di Brescia
di Valerio Marchi
intervengono: Silvia Boffelli e Saverio Ferrari
a cura di Red Star Press

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La mattina del 28 maggio del 1974, alle ore 10 e 02, una bomba collocata in un cestino dei rifiuti e azionata da un comando a distanza esplode a Brescia sotto i portici di piazza della Loggia mentre è in corso una manifestazione contro il terrorismo di destra organizzata dai sindacati e dal Comitato Antifascista. Il bilancio dell’attentato, rivendicato da un'organizzazione neofascista, è drammatico: otto morti, centodue feriti e una città destinata per sempre a fare i conti con una ferita aperta nella sua storia e nella sua memoria.
Ricostruendo la dinamica di quello che resta un evento centrale nella strategia della tensione, con la quale vennero represse le istanze di cambiamento provenienti dalla società italiana, Valerio Marchi affronta con coraggio il modo in cui la tragedia è andata incontro a strumentalizzazioni politiche di comodo ed ad altrettanto interessati fenomeni di oblio mentre, con il loro contributo, Silvia Boffelli e Saverio Ferrari portano la narrazione nel cuore della contemporaneità, affrontando il nodo dello stragismo fascista, perennemente al servizio di ambigui comitati d'affari. Un libro indispensabile per comprendere le dinamiche del terrore e gli strumenti con cui diventa possibile utilizzare la paura per consolidare interessi sporchi e scandalosi giochi di potere.

CONCERTO DI PATRIZIO FARISELLI E "IN BIANCO"
Orario: 20:00
Luogo: Sala Mompracem

Concerto di Patrizio FariselliIn bianco, di Marco Bigliazzi
intervengono: l’autore, Mauro di Leo, Patrizio Fariselli
a cura di Atmosphere Libri

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Il luogo è Livorno, con puntate a Parigi e Berlino. Un condominio nella centralissima via Grande è il punto focale di buona parte degli eventi. Un cadavere nudo, completamente verniciato di bianco, in una stanza chiusa di un attico sfitto in centro: ecco cosa si trova di fronte Saverio Zefiro, architetto di mezz'età in crisi personale e professionale, una mattina di novembre.
Incaricato dal proprietario di vedere perché una delle stanze fosse inaccessibile agli imbianchini, forza una porta e trova il corpo del suo vecchio professore di disegno dei tempi del liceo: Franco Carrara, anziano artista anarchico e politicamente impegnato negli anni Settanta, che abitava due piani sotto. Saverio, solo la settimana prima, lo aveva aiutato a uscire dall'ascensore in cui era rimasto intrappolato per un guasto, mettendo in subbuglio tutto il palazzo. Un condominio che conosce bene: il suo studio di architettura è stato lì fino a poco tempo prima, quando la carenza di lavoro lo ha costretto a trasferirne i resti nel salotto di casa propria. Saverio si trova così coinvolto, suo malgrado, in quello che i giornali subito battezzano Il Delitto in Bianco. Le tracce sono confuse e contraddittorie, sparse tra una statua vivente tutta dipinta di bianco, l'ambiente artistico e politico degli anni Settanta e quello di oggi, con il centro sociale che il professore continuava a frequentare. Sulla scorta di alcuni appunti lasciati dal Carrara, Saverio scopre che qualcosa di grave sarebbe successo proprio nell'appartamento di quest'ultimo, prima che questi vi si trasferisse. Finché di colpo, proprio riflettendo sul bianco, il mosaico gli si ricompone in testa.

MARCO BIGLIAZZI nasce a Pontedera nel 1963, vive e lavora a Pisa. Laureato in Storia dell'Arte, in particolare in Storia dell'Urbanistica. Si occupa di cinema d'animazione. Nel 2001 ha diretto due cortometraggi basati sul Signor Bonaventura di Sergio Tofano, mentre nel 2003 il corto animato Peperony ha vinto il Prix Italia al festival Castelli Animati di Roma. Dopo aver fondato la Toposodo Independent Productions, nel 2004/05 ha diretto l'animazione di 15 episodi della serie francese Potlach (Aia nella versione italiana) di Stéphane Bernasconi per Rai e France 3, quindi ha creato, scritto e diretto la serie La Banda Volante (2008) e le due stagioni della serie Taratabong (2009-2010), in coproduzione con Rai, Ellipsanime (F) e Araneo (B), che ha vinto il premio per la miglior serie preschool al festival Cartoons On The Bay 2010. Nello stesso anno, il progetto di lungometraggio d'animazione 2033 ha ottenuto il sostegno del MiBAC per lo sviluppo di sceneggiature originali. Nel 2013 ho firmato la regia dell'episodio Il Blues del Manichino per Rai e l'Antoniano. Nel 2011 ha tenuto una personale di dipinti e disegni al Centro d'Arte Contemporanea SMS di Pisa. Nel 2015 ha esposto a Berlino la serie Kartonstadt nel Mitte, presso il concept store Cuore di Vetro. In bianco è il primo romanzo di una trilogia.

PATRIZIO FARISELLI vanta un curriculum che esercita ascendente: pianista, compositore, fin da giovanissimo si esibisce con l'orchestra del padre, con cui incide alcuni dischi, per poi fondare, nel 1972, la incredibile realtà degli Area - International Popular Group, con cui scrive pagine oggi considerate tra le più interessanti nella storia della musica contemporanea.
Alla fine degli anni '70 intraprende un percorso solista che lo vede pubblicare album a suo nome o come leader di formazioni jazz, nonché musicare lungometraggi cinematografici, programmi televisivi, rappresentazioni di teatro e danza.
Nel 2000 fonda la Curved Light, etichetta discografica indipendente, mentre otto anni più tardi firma "Storie elettriche", la sua prima opera editoriale.
E' il principale artefice della rinascita artistica degli Area post seventies, dapprima nel 1992, con Ares Tavolazzi e Giulio Capiozzo, poi nel 2010, ancora con il primo e Paolo Tofani.
E' l'unico, tra i membri degli Area, a comparire in tutti i lavori discografici della band.

BASE4BOOKPRIDE: The Book Boys
Orario: 22:00
Luogo:

POP-UP [THE POP IS LO:OVE]
nuovi suoni, vecchie glorie e grandi classici: per una notte, di tutto un pop

feat. I Distratti

L'ALFABESTIARIO

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Orario: 10:00 e 15:00
Luogo: Spazio Book Young

Abitano in foreste buie, in montagne inesplorate, in isole remote e nella fantasia di ciascuno di noi. Si tratta solo di farle vivere nel foglio bianco, comporle a mano colorarle e poi stamparle, per poterle ogni tanto vedere e farci sussurrare "Oh!".
Dai 5 ai 10 anni. Max 8 bambini. Costo 15 euro
Per info e prenotazioni: info@abiciditipografia.it

TEATRO DELLE OMBRE: BECCACCINO E LA COLAZIONE IMPOSSIBILE
Orario: 11:30
Luogo: Spazio Book Young

Che cos'è un beccaccino? E che cosa mangia a colazione? E se per caso cascasse nella sua tazza di latte? Per trasformare in avventura le avventure di ogni giorno basta un pizzico di fantasia e parecchio cartoncino nero. A seguire piccolo laboratorio di marionette.
Dai 4 ai 10 anni. Max 60 bambini. Costo 5 euro
Per info e prenotazioni: 333 5887618, elena@isolalibri.it

CREA IL TUO LIBRO: DIECI SEMPLICI PROGETTI PER GIOCARE CON LE PAGINE
Orario: 16:00
Luogo: Spazio Book Young

Terre di Mezzo Editore in collaborazione con Book Pride presenta un libro di Junko Nakamura e Odile Chambaut. Laboratorio creativo a cura di Giulia Gubbiotti.

terre-crea il tuo libro

Gioca e divertiti con la carta… crea il tuo libro! Quanti tipi di libro conosci? Ci sono libri da leggere, da costruire, da trasformare e libri da creare: un circo pop-up, il taccuino di un viaggio immaginario, un album di fotomontaggi. E poi libri a fisarmonica, a rotolo o fatti con i timbri. Dall'idea all'impaginazione alla rilegatura, dieci progetti facili e divertenti per dare forma alle storie e liberare la fantasia.

Dai 7 anni. Costo 4 euro, su prenotazione
Il libro è in vendita nello spazio Book Young
Per info e prenotazioni: giuliagubbiotti@gmail.com

LEGGIAMO?
Orario: 11:00-18:00
Luogo: Spazio Book Young

Albi, libri, pagine e parole... letture animate per tutto il giorno e per tutti i gusti a cura dell'Oasi del Piccolo Lettore. L'Oasi del Piccolo Lettore è un progetto di promozione della lettura attivo presso Un Posto a Milano in Cascina Cuccagna.
Dai 3 ai 9 anni. Partecipazione gratuita
Per info e prenotazioni: oasidelpiccololettore@gmail.com

3 aprile 2016 (Clicca per aprire e/o chiudere)

Le buone pratiche. Verso un protocollo d’intesa editori-traduttori Odei-Strade
Orario: 10:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
Le buone pratiche. Verso un protocollo d’intesa editori-traduttori Odei-Strade
intervengono: Elisa Comito, sindacato traduttori STradE; Carolina Cutolo, sindacato scrittori; Lorenzo Flabbi, editore e socio Odei; Francesco Sole, Slc-Cgil

In editoria le buone pratiche convengono a tutti. L’Osservatorio degli Editori Indipendenti e STradE, il sindacato dei traduttori editoriali, si sono da tempo impegnati in un confronto serrato e sono ora orgogliose di presentare un documento condiviso sull’etica del lavoro editoriale composto da alcune linee guida improntate al riconoscimento dei reciproci ruoli e diritti.
a cura di Odei

Giuseppe Rensi filosofo riscoperto del Novecento. Un pensiero attraverso i testi
Orario: 10:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Giuseppe Rensi filosofo riscoperto del Novecento. Un pensiero attraverso i testi
introduce: Gerardo Fortunato
intervengono: Marco Fortunato e Giuseppe Invernizzi
a cura di Edizioni Immanenza e Scuola di Pitagora

Le case editrici Edizioni immanenza e la Scuola di Pitagora editrice hanno intrapreso un'ampio lavoro di riscoperta degli aspetti essenziali dell'opera e del pensiero di Giuseppe Rensi (1871-1941), filosofo italiano sui generis e non-allineato, tra i pochi ad aver firmato il Manifesto degli intellettuali antifascisti, e che per questi motivi ha subito un oblio immeritato. Oblio immeritato perché il suo pensiero scettico, materialista, antidealista e pessimista, è una maniera preziosa dalla quale cavare gemme di un pensiero "forte". La ripubblicazione di alcuni suoi testi mirati, accompagnati da curatele di eminenti studiosi, è solo l'inzio di un più ampio progetto che vede protagoniste queste case editrici, con l'obiettivo di restituire al lettore e allo studioso tratti di un pensiero perduto.

L'ottimismo della volontà
Orario: 10:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
L'ottimismo della volontà
Antologia ragionata dei documenti elettorali della sinistra milanese tra il 1946 e il 1990
a cura di Jacopo Perazzoli
intervengono: Franco D'Alfonso, Assessore al Commercio e Turismo del Comune di Milano, Sergio Scalpelli, già Assessore alla Cultura di Milano, Carlo Tognoli, già Sindaco di Milano
a cura di Edizioni l'Ornitorinco

CHASSIS
Orario: 10:35
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
a cura di Barbara Sorrentini

Islam e Occidente. Disequilibri mondiali e ruolo della cultura
Orario: 11:00
Luogo: Spazio A

incontro
Islam e Occidente. Disequilibri mondiali e ruolo della cultura
intervengono: Giuseppe Acconcia, giornalista; Paolo Branca, islamista e docente universitario; Gad Lerner, giornalista e scrittore
modera: Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera

Quanto hanno contribuito i disequilibri economici mondiali a radicalizzare il divario tra la cultura islamica e quella occidentale, fino allo spettro di un’anacronistica inversione di parti di queste contemporanee crociate anti-occidente? Un panel di fini conoscitori delle culture e del mondo islamico si confrontano sui meccanismi che hanno portato alla cesura tra due universi un tempo complementari e sul ruolo che può assumere la cultura per fermare il folle e reciproco desiderio di escludersi a vicenda.
a cura di Book Pride

Il grattacielo dello yoga, presente e futuro di un’antropotecnica
Orario: 11:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Il grattacielo dello yoga, presente e futuro di un’antropotecnica
di Luca Mori, coordinatore modulo “Mercato Media Diritti” Master in Yoga Studies - Università Ca' Foscari Venezia
interviene: l’autore
a cura di Epsylon Editrice

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Salvi! Storie di animali, rifugi e libertà.
Orario: 11:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Salvi!
a cura di Valentina Sonzogni (ass. Gallinae in Fabula)
intervengono: la curatrice, Leonardo Caffo e Sara D'Angelo, responsabile del rifugio Porcikomodi
a cura di Safarà Editore

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«I rifugi aspettano di essere visitati, “gli animali vengono verso di noi” in continuazione come raccontava Wittgenstein, e questo libro è un (non)manifesto: visitateli, correte, portate i bambini a guardare gli animali prima che sia troppo tardi. Andate a conoscere le loro storie, le storie di chi ce l’ha fatta, le prospettive affinché tutti riescano a nascere se - e solo se - possono vivere in libertà»
Dalla postfazione di Leonardo Caffo, filosofo e scrittore (A come Animale, Bompiani 2015, Il Maiale non fa la rivoluzione, Sonda 2013 )

Salvi! esplora l’inedito mondo dei rifugi e santuari animali presenti nel territorio italiano. Luoghi privilegiati in cui è possibile sperimentare l’empatia profonda che lega ogni essere vivente, i santuari animali si svelano qui nella passione che anima i loro fondatori e nella pratica quotidiana volta a costruire un futuro di pace, cura e sostenibilità per tutte le specie viventi.

VALENTINA SONZOGNI storica dell’arte e dell’architettura, con Leonardo Caffo dirige la rivista di studi animali “Animot. L’altra filosofia”. È Presidente dell’associazione Gallinae in Fabula Onlus, per la quale segue progetti di ricerca sull’animalità.

ONDE ROAD
Orario: 11:30
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare

Cinque domande alla distribuzione e alla promozione editoriale
Orario: 12:00
Luogo: Sala Aleph

incontro
Cinque domande alla distribuzione e alla promozione editoriale
intervengono: Fabio Abate, Promedi; Angela Di Biaso, Messaggerie Libri; Isabella Ferretti, consiglio direttivo Odei; Maurizio Minacci, Pde promozione; Maurizio Zicoschi, progetto Satellite
a cura di Odei

Il giocatore d’azzardo
Orario: 12:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Il giocatore d’azzardo
di Mahmoud Darwish
intervengono: Elisabetta Bartuli e Ramona Ciucani
a cura di Mesogea

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Il giocatore d’azzardo è il lungo poema che fa parte dell’ultimo libro scritto da Mahmud Darwish «poeta di Palestina» o «poeta e palestinese», come amava definirsi. Scritte nei due anni che precedono la sua morte, le poesie comprese in questa raccolta sono considerate a pieno titolo il coronamento dell’opera di Darwish.
Di chiara ispirazione autobiografica, i versi ripercorrono la vita di un bambino nato da una famiglia modesta in Galilea e tutti i ‘casi della storia’ in cui è riuscito a sfuggire a morte sicura diventando un uomo che, giunto alla maturità, sente vicina la fine e l’affronta con lucidità.
Un libro essenziale per apprezzare un poeta e un intellettuale che ha attraversato la storia tormentata di questo secolo e di quel paese, la Palestina, che un giorno – come scrive lo stesso Darwish – è «caduto» dalle mappe del mondo.

MAHMUD DARWISH (Al Birwah, Galilea, 13 marzo 1941 – Houston, 9 agosto 2008).
Impegnato politicamente nella lotta di liberazione dei palestinesi contro l’occupazione israeliana, è stato più volte arrestato e costretto all’esilio. Riconosciuto a livello internazionale come la voce della resistenza palestinese, è stato insignito di diversi riconoscimenti. In Italia sono stati pubblicati da Epoché: Murale (2005), Oltre l’ultimo cielo. La Palestina come metafora (2007), Il letto della straniera (2009), Come fiori di mandorlo o più lontano (2010); da Feltrinelli la Trilogia (2014) a cura di Elisabetta Bartuli.

Il Corriere dei Piccoli va alla guerra
Orario: 12:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Il Corriere dei Piccoli va alla guerra
di Camilla Peruch e Sonia Santin
intervengono: le autrici
a cura di Kellermann

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1915-1918: l’Italia è in guerra. La propaganda adotta tecniche e linguaggi presi dalla pubblicità, abbandonando la retorica e puntando su slogan, immagini e colore. E i bambini? Come veicolare l’idea che si sta combattendo una guerra valorosa e giusta? Ci pensano i fumetti del Corriere dei Piccoli che arruolano Schizzo, Toffoletto, Italino, Luca Takko e Teresina, Didì e Abetino. Un esercito di eroi-bambini, per rappresentare il conflitto come una favola in cui protagonisti e destinatari altro non sono che dei piccoli soldati. Bambini e soldati: entrambi pensati come massa immatura e infantile, bisognosa di messaggi semplici e diretti. Si realizza un progetto educativo su larga scala, che individua nel bambino un eccezionale amplificatore dei valori patriottici e nel fumetto un veicolo chiaro ed efficace di propaganda.

Vittoriese SONIA SANTIN e coneglianese CAMILLA PERUCH, entrambe laureate in Lettere all’Università di Venezia. Si occupano di ricerca storica e didattica della Grande Guerra presso musei storici e istituti scolastici. Per Kellermann, hanno collaborato con l’associazione sintesi&cultura alla redazione de La Grande Guerra e la memoria nel Museo della Battaglia di Vittorio Veneto (2008).

La famiglia in-attesa. I genitori omosessuali e i loro figli
Orario: 12:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
La famiglia in-attesa. I genitori omosessuali e i loro figli
di Federico Ferrari
intervengono: l’autore, Samuele Cafasso, Cristina Obber e Paolo Rigliano
a cura di Mimesis Edizioni

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Se il matrimonio tra persone dello stesso sesso è ormai discusso apertamente e legittimato in molti paesi, sulle possibilità per le coppie omosessuali di avere dei figli c’è ancora molta chiusura. Le ragioni addotte si rifanno spesso a presunte ricadute negative sul benessere che deriva ai bambini dall’avere un modello affettivo e relazionale diverso da quello di due genitori eterosessuali. Federico Ferrari, psicoterapeuta familiare, smentisce questi preconcetti sulla base delle evidenze scientifiche e delle esperienze pratiche. L’autore, a partire dalla realtà delle famiglie omogenitoriali, riscopre le dinamiche fondamentali del fare famiglia e del divenire genitori, al di là degli stereotipi di genere e delle forme del familiare ad essi improntate. Il libro include un capitolo sulla consulenza con i genitori omosessuali e i loro figli, per sostenere queste famiglie ad affrontare un contesto sociale, istituzionale e scolastico, che spesso, ancora, non le prevede e può mostrarsi fortemente discriminatorio. Chiude il volume una raccolta dei maggiori studi suddivisi secondo la metodologia della ricerca e il tipo di campione utilizzato.

FEDERICO FERRARI psicologo psicoterapeuta, formatore, didatta del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, consulente presso l’UOC di Psicologia Clinica dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, collabora con l’Associazione Famiglie Arcobaleno dal 2006 ed è autore di diversi saggi ed articoli sull’identità sessuale e l’omogenitorialità, tra cui: con P. Rigliano e J. Ciliberto, Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (2012), e Le ricerche sulle famiglie omogenitoriali, in P. Bastianoni e C. Baiamonte (a cura di), Le famiglie omogenitoriali in Italia. Relazioni familiari e diritti dei figli (2015).

Abitare il mondo. Origini, contemporaneità, nuove prospettive
Orario: 12:00
Luogo: Sala Mompracem

incontro
Abitare il mondo. Origini, contemporaneità, nuove prospettive.
intervengono: Adriano Favole, Nausicaa Pezzoni e Francesco Remotti
modera: Andrea Staid, editore
a cura di Book Pride

Due noti antropologi e un architetto urbanista, grazie ai loro studi e le loro pratiche, si soffermeranno su che cosa ha rappresentato, cosa rappresenti oggi e come stia cambiando l'“abitare” non solo in Italia ma in varie parti del mondo. Una conferenza che ci obbligherà a riflettere su noi stessi, sulle nostre radici e sul rapporto coi nostri vicini, soprattutto con chi è costretto a un abitare transitorio e marginale.

“Non si dice mai gelosia. Apollinaire nelle lettere a Lou”
Orario: 13:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
“Non si dice mai gelosia. Apollinaire nelle lettere a Lou”
da Ti amerò di un amore nuovo
intervengono: Lorenzo Flabbi e Sarah Jane Ranieri
a cura di L’orma Editore

l'orma-apollinaire

Una sinfonia di baci, granate, addii: di grande amore. Nelle lettere del più rivoluzionario poeta francese del Novecento alla sua Lou si ascoltano le dolci armonie dell’innamoramento, le stridenti dissonanze delle incomprensioni, l’ammaliante melodia del desiderio. Un grande epistolario amoroso con in sottofondo i clamori metallici e sempre più incombenti della Grande Guerra.

LORENZO FLABBI è critico letterario e editore. In Francia ha insegnato letterature comparate dedicando molti dei suoi scritti agli aspetti teorici della traduzione. Ha tradotto, tra gli altri, Paul Valéry, Stendhal, Salman Rushdie e, di Annie Ernaux, Il posto e Gli anni.

Per una storia delle nonne e dei nonni
Orario: 13:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Per una storia delle nonne e dei nonni
di Elena De Marchi e Claudia Alemani
intervengono: le autrici, Elena D’Agnolo, Maria Cristina Fedrigotti e Flores Reggiani
a cura di Viella Editore

VIELLA-NONNI

Nonne e nonni sono oggi protagonisti di primo piano della vita familiare. Ma qual era il loro ruolo in passato? Il grande interesse per le figure di nonni e nonne, dimostrato negli ultimi anni in numerose discipline (sociologia, psicologia, pedagogia...), in Italia non ha trovato finora un corrispettivo nella storiografia, a differenza di quanto avvenuto in altri Paesi, come Stati Uniti, Canada, Francia e Germania.

Questo libro, che si colloca nell’alveo di tali studi, avvia un percorso di analisi storica della “nonnità” in Italia, delineando filoni di indagine finora inesplorati. Analizza il rapporto nonni/ e-nipoti, sia all’interno delle famiglie delle nuove élites sia dei ceti popolari; la costruzione dell’immagine della nonna rispetto a quella del nonno nelle differenti classi sociali; gli aspetti legati al diritto e alla giurisprudenza dal XIX secolo ai giorni nostri; il lungo prevalere dei diritti dei nonni (“i nonni tutori”) rispetto a quelli delle nonne; l’immagine dei nonni e delle nonne nei testi letterari; il coinvolgimento dei nonni, e soprattutto delle nonne, nella cura dei nipotini e il loro ruolo di cura parentale quasi a tempo pieno.

Propone insomma informazioni e stimoli a tutte e tutti coloro che, per curiosità personale, studio, lavoro hanno interesse a conoscere un aspetto finora pressoché sconosciuto della vita familiare del passato nel nostro paese, primi fra tutti, forse, le stesse nonne (e nonni) contemporanee.

CLAUDIA ALEMANI collabora alla cattedra di Pedagogia generale dell’Università Bicocca di Milano, dove si occupa anche del coordinamento didattico per le attività di tirocinio. Tra le sue pubblicazioni (con M.C. Fedrigotti) Donne e nonne. I volti di un ruolo sociale (Milano 2012).

ELENA DE MARCHI è dottoressa di ricerca in Società europea e vita internazionale nell’età moderna e contemporanea presso l’Università di Milano. Tra le sue pubblicazioni, Dai campi alle filande. Famiglia, matrimonio e lavoro nella “pianura dell’Olona” 1750-1850 (Milano 2009).

L’enigma del lago rosso
Orario: 14:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
L’enigma del lago rosso
di Frank Westerman
intervengono: l’autore e Alessandra Iadicicco
a cura di Iperborea

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La notte del 21 agosto 1986 tutta la vita della valle di Nyos, in Camerun, è spazzata via: polli, zebù e uccelli cadono a terra morti insieme a quasi duemila persone. Nessun danno materiale, capanne e palme sono intatte. Si parla di un’esplosione, di uno strano odore, di un lago vicino che si è tinto di rosso, la notizia fa subito il giro del mondo, ma cos’è successo in uno dei disastri naturali più clamorosi del XX secolo? Una filtrazione gassosa? Un’arma chimica o una bomba atomica testata da americani, israeliani o francesi? Un intrigo del presidente Biya per sterminare le etnie oppositrici? Un segno divino? A più di 25 anni dalla catastrofe, Westerman torna in Camerun per recuperare tutti i tasselli del puzzle che è cresciuto intorno al mistero: dalla contesa tra l’audace Tazieff, il prudente Sigurðsson e i maggiori geologi del pianeta per far «vincere» la propria tesi, agli interessi postcoloniali dietro la voce della scienza, dallo choc dei testimoni al «perché io?» che ha cambiato la vita ai sopravvissuti, dalla reazione dei missionari alle convinzioni delle tribù animiste, cristiane e islamiche. L’uomo ha bisogno di risposte, e dove non arrivano i fatti osano le «storie», quelle che in tutte le culture, ieri come oggi, si alzano sopra la confusione del mondo e con il tempo diventano miti. Scienza, religione, antropologia, complotto politico e un caleidoscopio di varia umanità si confrontano in un’indagine appassionata e rigorosa tra romanzo e reportage che dal Camerun si allarga a Europa e Stati Uniti, per trovare nell’Africa globalizzata di oggi risposte sorprendentemente vicine alle domande del nostro Occidente.

FRANK WESTERMAN, nato nel 1964 a Emmen, in Olanda, dopo gli studi scientifici diventa presto giornalista freelance nelle zone più calde del mondo. È autore di romanzi reportage sui temi di razzismo, cultura, identità e potere come El Negro e io (Iperborea, 2009), e Ingegneri di anime (Feltrinelli, 2006). Ararat è stato finalista al Premio AKO 2007 e al Premio Kapuściński 2010. L'enigma del lago rosso è il suo ultimo titolo pubblicato da Iperborea.

La cesura
Orario: 14:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
La cesura
di Andrea Dei Castaldi
intervengono: l’autore e Filippo Polenchi
a cura di Barta Edizioni

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Leonardo Cacciavento, dopo una lunga assenza, torna al paese natale, dove si trova impigliato in una noia burocratica: una firma che deciderà la sorte delle spoglie di un uomo mai conosciuto, suo padre.
Un mistero è il pretesto per restare, in una sorta di sospensione: dalla grande città che ha lasciato, dal paese di una madre senza più memoria, e poi da Trieste, limite in cui mondi diversi si sfiorano e si toccano, dove la verità da troppo tempo attende il disvelamento.
Come svolazzanti «brandelli di carta bruciata», i piani della sua vita si confondono, il ritorno è una fuga, lo stallo un’indagine. A strappi, lungo la ricerca sembrano aver ragione i gridi delle cornacchie, che stridono «Ma che importa?» contro il cielo. Eppure via via Leonardo sente sempre più netta l’importanza di una risposta che tagli la sospensione, ricomponga i passi interrotti sulla mappa.
La cesura è la storia di una ferita aperta e della sua cura, del costante dibattersi tra presente e passato cercando di salvarne le tracce, perché entrambi non siano affidati all’oblio. Tra la seduzione degli idoli e i richiami di nuovi amori, è però anche un diario di frontiera, dedicato al vento e ai confini: a quelli che ci separano dal futuro e a quelli che si devono necessariamente ripercorrere per capire chi siamo.
Il nuovo romanzo di Andrea Dei Castaldi, segnato dalle correnti del destino e illuminato da una prosa autentica e appassionata, è un tributo alla natura umana che non può prescindere dal semplice atto d’amore, qualunque sia la sua forma. Sempre.

ANDREA DEI CASTALDI vive nel borgo trevigiano di Asolo. Ha pubblicato il racconto Pelle, apparso nel volume Solo a cura di Raffaella Tancredi (Felici, Pisa 2011), e il suo primo romanzo, Finistère, ha inaugurato questa collana per Barta nel 2013.
«Mia madre aveva un negozio di fiori, e da ragazzo le davo una mano portando i mazzi di crisantemi e le piante di erica nel cimitero del paese. Spesso in quelle occasioni mi dilungavo a passeggiare tra le tombe e i loculi, affascinato soprattutto dalle fotografie sbiadite sulle lapidi più vecchie, e dalle storie che mi sussurravano all’orecchio. Credo che La cesura mi abbia trovato allora, quando stavo cominciando a capire quanto bene mi facesse togliere le briglie all’immaginazione, e a scoprire che a volte è sufficiente un volto, un nome, un dettaglio in apparenza trascurabile, per cogliere la miracolosa unicità di ogni vita. Qualcosa che vale sempre la pena raccontare».

Rifondare l'Europa. Insieme a profughi e migranti
Orario: 14:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Rifondare l'Europa. Insieme a profughi e migranti (edizioni NdA Press)
di Guido Viale
intervengono: l'autore, Don Virginio Colmegna e Gad Lerner
a cura di Goodfellas distribuzione

goodfellas

 

 

 

 

 

I soldi di Hitler. Il dramma senza fine degli ebrei di lingua tedesca in Est Europa
Orario: 14:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
I soldi di Hitler. Il dramma senza fine degli ebrei di lingua tedesca in Est Europa
di Radka Denemarková
intervengono: l’autrice e Alessandro Zaccuri
a cura di Keller e Centro Ceco di Milano

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Gita vuole tornare a casa. Rifugiarsi sotto una coperta calda e respirare gli odori quasi dimenticati dell'amata villa di famiglia. Ma quando nel 1945, sopravvissuta al campo di concentramento nazista, ritorna al proprio villaggio, scopre che la realtà è molto diversa da come l'aveva immaginata. A Puklice le proprietà dei genitori sono state confiscate. Ora sono occupate da estranei e chi, come lei, parla una lingua diversa viene scacciato come un nemico.
Però Gita è viva e sa che solo lì, all'ombra dei meli dell'infanzia, potrà trovare pace, ricordare ed esistere di nuovo.
Inizia così una storia vera, potente e commovente che attraversa tutto il secondo Novecento ed è allo stesso tempo una bruciante riflessione sull'odio e sul perdono.
Con I soldi di Hitler siamo di fronte a un romanzo intenso che srotola pagine come colpe che non possono essere dimenticate, caratterizzato da uno stile unico e affilato, con un'audacia e una poesia della narrazione che sono valse all'autrice il più importante premio letterario della Repubblica Ceca, il Magnesia Litera.

RADKA DENEMARKOVÁ Nata nel 1968, ha conseguito il dottorato in germanistica e boemistica nel 1997 presso l'Università Karlova di Praga. Ha lavorato per l'Istituto di letteratura ceca dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, come lettrice e drammaturga presso il teatro Na zábradlí. Dal 2004 si dedica esclusivamente alla scrittura.
Ha pubblicato la monografia di Evald Schorm Sám sobě neprítelem (1998), e curato la raccolta Zlatá šedesátá (2000). Nel 2005 è uscita la sua prima opera in prosa, A já porád kdo to tluce. Il suo secondo romanzo I soldi di Hitler (2006) ha ottenuto il premio ceco "Magnesia Litera" nel 2007 per la prosa, i premi letterari tedeschi "Usedomska" nel 2011 e "Georga Dehia" nel 2012 ed è stato nominato al premio polacco "Angelus" nel 2009. Fra il 2010 e il 2012 è stato adattato e rappresentato al teatro Švandovo. Nel 2009 Radka Denemarková ha ricevuto ancora il premio "Magnesia Litera", questa volta per la pubblicistica, con la monografia romanzata Smrt, nebudeš se báti aneb Príběh Petra Lebla.
Nel 2011 ha ricevuto il premio "Magnesia Litera" per la traduzione in ceco di L'altalena del respiro di Herta Müller. Del 2011 è il suo ultimo romanzo Kobold (Prebytky něhy. Prebytky lidí).

Un mistero di nome Uwe Johnson.
Orario: 15:00
Luogo: Sala Aleph

incontro
Un mistero di nome Uwe Johnson. 
Storia di un classico, della sua scomparsa e del suo ritorno.
intervengono: Fabrizio Cambi, Marco Federici Solari, Roberto Keller e Alberto Rollo
a cura di Keller e L’orma editore

Uwe-Johnson

 

 

 

 

 

 

 

presentazione Italian Book Challenge - il campionato dei lettori indipendenti

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Orario: 15:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione dell'Italian Book Challenge - Il campionato dei lettori indipendenti
intervengono: Serena Casini, Cristina Di Canio, Ludovica Giuliani,Alice PisuAntonello Saiz, Angelica Sciacca, Maria Carmela Sciacca, Andrea Vassena
modera: Marco Zapparoli
a cura di Italian Book Challenge

Giovedì 25 febbraio 2016 è iniziato il primo grande gioco di lettura promosso dai librai indipendenti, da un'idea della Libreria Volante di Lecco. Un gioco che coinvolge lettori di tutta Italia: per la prima volta 184 librai indipendenti d’Italia si uniscono in un grande e comune progetto.

Sono anni che assistiamo alle tristi statistiche sulla lettura in Italia. Sono anni che si parla di mancanza di attenzione ai lettori, e della necessità di una promozione alla lettura che coinvolga trasversalmente lettori di tutti i generi e di tutte l’età. Con l'ITALIAN BOOK CHALLENGE i librai indipendenti vogliono far sentire la loro voce ed essere in prima linea. Con questa sfida di lettura hanno creato una rete e uniti presentano la prima promozione alla lettura delle librerie indipendenti.

ITALIAN BOOK CHALLENGE prende spunto dalle sfide di lettura che spopolano sul web e vuole essere uno stimolo a sperimentare nuovi campi di lettura, uscendo dai binari narrativi sempre percorsi e scovare nuovi interessi. Portare i lettori a dialogare con i librai indipendenti, spaziare tra generi e titoli, giocare con i libri, risvegliare il gusto della scoperta. Come? Cercando di completare la lettura di cinquanta libri in un anno: un numero importante ma non impossibile, che permetterà anche a lavoratori e studenti di partecipare.

Vai in una delle 184 librerie aderenti all'IBC. Chiedi la scheda per giocare, scegli un libro incluso tra le 50 categorie proposte. Leggilo: alla fine, scrivi un breve commento. Replica tutto questo 49 volte e... diventa iperlettore nazionale!

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Torna a casa Lettera
Orario: 15:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Torna a casa Lettera
di Cinzia Alibrandi e della collana per bambini Pongo
intervengono: l’autrice e direttrice della collana, Christian D'Antonio, giornalista Job Milano, Jacopo Ragona, illustratore.
a cura di Edizioni Ensemble

Torna a casa lettera

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna a casa Lettera è il primo libro della collana per bambini Pongo, iniziata nel 2015 a cui sono seguiti War for Peace di Walter Corda e A bath's Life di Martina Colligiani. Insieme all'autrice ci sarà l'illustratore del libro, Jacopo Ragona.
Una fiaba moderna sul recupero del linguaggio da parte di un ragazzo puro di cuore, Alessandro, che attraverso cinque magiche prove, brillantemente superate, riconsegna la capacità di comunicare a una città che aveva momentaneamente smarrito la morale. Età di lettura: da 7 anni.

A Milano con Benjamin
Orario: 15:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
A Milano con Benjamin
di Rosalba Maletta
intervengono: l’autrice e Markus Ophälders
a cura di Mimesis Edizioni

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Milano è acquatica, città di fantasmagoriche apparizioni eco-tecnologiche; è la città dei giardini verticali e sommersi. A cento anni dal viaggio di Walter Benjamin, Rosalba Maletta legge Milano a ritroso nel tempo: la guerra di Libia, il teatro di D’Annunzio, la città futurista, il liberty, Brera e il Cenacolo, ma attraversa anche quel villaggio globale che è il nostro presente. Emergono aspetti inediti di una pianta urbana complessa, infiltrata di ipermodernità e testimone di un mutamento antropologico in atto, nel dispiegarsi di Expo 2015 e ben oltre. Benjamin e le sue chiose alla “società dello spettacolo” rivivono e proiettano la loro forza nel nostro futuro.

ROSALBA MALETTA è ricercatrice di ruolo di Letteratura Tedesca presso l’Università degli Studi di Milano e si occupa di interpretazione psicoanalitica del testo poetico e letterario, di corpo biopolitico, di ebraismo e “lavoro del Negativo”. Ha pubblicato la monografia Der Sandmann di E. T. A. Hoffmann. Per una lettura psicoanalitica e numerosi saggi dedicati a Benjamin, Musil, Kafka, Beckett, Celan, Freud, etica della letteratura e nuovi disagi della civiltà.

Non è un mestiere per scrittori
Orario: 15:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
Non è un mestiere per scrittori
di Giulio D’Antona
intervengono: l’autore e Laura Pezzino
a cura di minimum fax

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L’America contemporanea è un luogo leggendario per i lettori di tutto il mondo. Giulio D’Antona ha deciso di esplorarla, per raccontare come funziona il più importante mercato editoriale del pianeta, un’industria culturale che ancora influenza in maniera profonda il nostro immaginario. Per farlo è andato a intervistare scrittori celebri e laconici ed esordienti disillusi ma logorroici, agenti ricchissimi e editor scoraggiati dalla crisi, librai che raccontano di epoche d’oro e geniali redattori di riviste universitarie... Da Teju Cole a Jennifer Egan, da Lorin Stein a Jonathan Lethem, dall’università dove insegnava Wallace al bar dove scrive Nathan Englander, D’Antona ci porta sulle strade d’America con lunghi tour a piedi, trasvolate dall’East alla West Coast, i mitici pullman Greyhound, per accompagnarci negli attici di Manhattan e nelle tavole calde del Midwest, compiendo con noi quel pellegrinaggio che ogni fedele di questa Mecca pop della letteratura dovrebbe fare almeno una volta nella vita.

GIULIO D'ANTONA (1984) è un giornalista culturale. Editor a Linkiesta, collabora con IL, scrive storie per Topolino e ha un blog sull’Espresso in cui si occupa di editoria americana. Vive tra Milano, New York e il lago Maggiore. Il suo sito è giuliodantona.com.

Diaspora globale e migrazioni. La tolleranza non genera accoglienza
Orario: 16:00
Luogo: Spazio A

incontro
Diaspora globale e migrazioni. La tolleranza non genera accoglienza
intervengono: Khalid Chaouki, deputato; Kaha Mohammed Aden, scrittrice; Frank Westerman, scrittore
modera: Alessandra Muglia, Corriere della Sera

L’esistenza di molteplici focolai di guerra e instabilità in alcune zone del mondo costringono intere popolazioni a fuggire dal proprio paese nel tentativo di procurare un futuro per sé e per i propri figli. Questa emorragica fuga umana ha le caratteristiche di una vera e propria diaspora multietnica, che nel Mediterraneo sta assumendo i tratti di uno dei più vasti genocidi contemporanei. Chaouki, Westerman e Aden dialogheranno insieme a Alessandra Muglia sulle premesse e le conseguenze di questi immensi movimenti migratori e sul fallimento dei modelli di integrazione occidentali, inadeguati rispetto all’entità dei flussi umani in cerca di salvezza.
a cura di Book Pride

La Cina mutante
Orario: 16:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
La Cina mutante
intervengono: A Yi, Mario de Santis e Silvia Pozzi
a cura di Metropoli d’Asia

A YI

 

 

 

 

 

Ballando con Averroè
Orario: 16:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Ballando con Averroè
di Toni Maraini
intervengono: l’autrice, Giuseppe Goffredo e Antonia Guarini
a cura di Poiesis Editrice

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Averroè è il filo conduttore simbolico di questi nuovi racconti di Toni Maraini. In effetti il filosofo arabo vissuto fra Cordoba e Marrakesh può davvero invitare a un giro di ballo oltre i valichi dell’incomprensione. F. Khan scriveva: «Averroè è un punto di riferimento indispensabile in tempi come i nostri in cui un muro di incomprensioni tende a ergersi tra le due rive del Mediterraneo. Incarna la profondità dei legami e la ricchezza delle confluenze. […] Uomo di pensiero e ragione, è un antidoto alla paura» (1998). Quasi vent’anni sono passati d’allora, e oggi più che mai abbiamo bisogno di riferimenti che incarnino i legami e le confluenze, e siano un antidoto alla paura fra le civiltà e le culture. Narrati a partire dal Marocco, i racconti si volgono al Maghreb e al Mediterraneo con documenti di storia e itinerari di viaggio, anche metaforici, e danno voce a donne e uomini che rappresentano realtà positive poco sostenute o messe in luce dall’Occidente. La tela di fondo tessuta dall’autrice è la gente di un mondo musulmano che vuole vivere e convivere in pace, non vuole invadere nessuno o essere invaso, che vuole risolvere i propri problemi, contrastare le derive fanatiche e resistere al terrorismo d’ogni fronte. Minacciata, invece, da cruente conflittualità, guerre devastanti e geopolitiche insensate, la percezione di quanto potrebbe unirci con la pace, la cultura e l’interscambio va alla deriva come gli esuli e i rifugiati tra frontiere e abissi marini. Con alcune ampie pennellate, e piccoli tasselli di memoria storica, il libro invita a riflettere su questi temi.

 

Autobiografia di una femminista distratta
Orario: 16:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Autobiografia di una femminista distratta
di Laura Lepetit
intervengono: l’autrice e Bruna Miorelli
a cura di Nottetempo

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“Davanti ai libri mi sento come un cane da tartufi. Li cerco col naso, ne sento l’odore, capto i segnali che mandano e batto il terreno con il muso tra i cespugli”: queste parole di Laura Lepetit racchiudono la forza dell’intuizione e la tenacia della ricerca con cui ha creato e diretto una delle piú belle case editrici italiane: La Tartaruga. Una casa editrice che pubblicava unicamente donne, in base a criteri letterari, non solo politici, anche in anni in cui la militanza femminista avrebbe potuto far virare verso scelte piú ideologiche. È cosí che nel suo catalogo sono entrate molte delle piú grandi scrittrici del ’900: Virginia Woolf, Gertrude Stein, Grace Paley, Doris Lessing, Alice Munro. E lo ha fatto con quella grazia svagata con cui ora ci racconta le sue “avventure di carta” e la sua vita: l’esperienza del femminismo con Carla Lonzi, il circolo delle donne Cicip, Radio Popolare, la Libreria delle Donne, i gatti, i cavalli e sempre, come un centro di gravità, i libri. Al racconto mescola le sue considerazioni “distratte”, il suo sguardo sulle cose pieno di humour e candore, e i ritratti degli amici e delle autrici che hanno accompagnato la storia della casa editrice, sullo sfondo di una Milano nella sua stagione piú viva, colta, europea.

LAURA LEPETIT, intellettuale e femminista, nel 1965 rileva con Annamaria Gandini e altri amici la libreria Milano Libri e nel 1975 fonda la casa editrice La Tartaruga, che ha diretto fino al 1997.

Neve, Cane, Piede
Orario: 17:00
Luogo: Sala Aleph

presentazione del libro
Neve, Cane, Piede
di Claudio Morandini
intervengono: l’autore, Filippo Tuena (scrittore) e Alessandro Zaccuri (giornalista e scrittore)
a cura di Exòrma

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La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata.
Neve, cane, piede si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch, Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici.
Nell’ambiente immenso, ostile e terribile della montagna, il racconto dell’isolamento dell’uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell’ostinazione dei suoi pensieri è reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.

CLAUDIO MORANDINI, «uno dei romanzieri più competenti e spiazzanti nel nostro panorama letterario» secondo la rivista «Pulp», è nato ad Aosta nel 1960. Ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Le larve (2008), Rapsodia su un solo tema (2010), A gran giornate (2012). A proposito di quest’ultimo, Paolo Morelli ha scritto su «Il Manifesto»: «Bisogna scovare negli anfratti i libri che affermano il potere conoscitivo della fantasia, libri innamorati che portano con sé le parole del mondo e ne propongono una lettura. Ogni volta è una contentezza trovarli, come nel caso di Claudio Morandini». Suoi racconti sono apparsi in antologie e riviste o sono disponibili in rete. Collabora con il blog Letteratitudine e con le riviste online «Fuori Asse», «Diacritica» e «Zibaldoni e altre meraviglie». Il suo sito è http://claudiomorandini.com.

Ascolta l'intervista a Claudio Morandini su Fahrenheit Rai Radio3

Destra e sinistra addio. Per una nuova declinazione dell'uguaglianza
Orario: 17:00
Luogo: Sala Flatlandia

presentazione del libro
Destra e sinistra addio. Per una nuova declinazione dell'uguaglianza
di Maurizio Pallante
intervengono: l’autore e Pippo Civati
a cura di Edizioni Lindau

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«Il confronto politico tra destra e sinistra si è sempre svolto a partire da una comune valutazione positiva del modello di produzione industriale.
Entrambe lo hanno considerato un progresso perché, grazie all’evoluzione scientifica e tecnologica, ha accresciuto la produzione di merci, consentendo all’umanità di entrare in un’epoca d’abbondanza senza precedenti. Ma oggi la crescita ha oltrepassato le capacità del pianeta di fornirle la quantità crescente di risorse di cui ha bisogno, e il mercato induce a scatenare guerre per tenere sotto controllo le zone del mondo più ricche di risorse, suscitando nei paesi meno industrializzati ondate migratorie incontenibili.
Per bloccare le cause di questi processi distruttivi è necessario sviluppare tecnologie più avanzate, finalizzate ad accrescere l’efficienza con cui si trasformano le materie prime. Occorre avviare una decrescita selettiva, fondata sulla riduzione degli sprechi e dell’impronta ecologica dell’umanità. Se si abbandona l’ideologia della crescita, che ha accomunato la destra e la sinistra, è anche possibile articolare in maniera diversa e rilanciare la tensione all’uguaglianza. Una critica alla gestione della destra di questa fase storica, e una presa di coscienza che la sconfitta della sinistra sia stata la sconfitta dell’applicazione storica che ha dato dell’uguaglianza, non dell’idea di uguaglianza. Del resto, come ha avuto un inizio storico, la diade “destra–sinistra” potrebbe avere fine con la fine della possibilità di continuare a far crescere la produzione di merci.
È il momento di intraprendere un percorso politico nuovo, di aprire una nuova fase della storia in cui l’economia non sia più schiava della distopia della crescita infinita.» Maurizio Pallante

MAURIZIO PALLANTE è un eretico e un irregolare della cultura.
Laureato in lettere, si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Tra i molti libri pubblicati, ricordiamo: Sono io che non capisco. Considerazioni sull’arte contemporanea di un obiettore alla crescita (2013).
www.mauriziopallante.it

Il respiro delle onde
Orario: 17:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Il respiro delle onde
di Antonella Monaco 
introduce: Dario Amadei 
interviene: l'autrice
a cura di Graphofeel

GRAPHOFEEL - antonella monaco

 

 

 

 

 

 

 

 

Io credo nel rosa. Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le ragazze più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, e io credo nei miracoli.
Audrey Hepburn

ANTONELLA MONACO nasce e vive a Cosenza. Studia danza classica dal 1975 e inizia la sua carriera artistica danzando in varie tournée in Italia e all’estero per più di 31 anni come ballerina principale della Compagnia Balletti A. Rendano. Oggi svolge il ruolo di insegnante e coreografa.
Dal 2009 scrive testi poetici pubblicati in varie antologie. Ha vinto diversi premi in concorsi Letterari nazionali e internazionali, tra i quali: Premio di Poesia e Prosa di Monte Argentario con il racconto Schegge di ricordi (2010); due Menzioni d’Onore nel Concorso Internazionale “Memorial Guerino Cittadino” con le poesie Una cella di Ossa e Giorni di Vita negata (2012- 2014); Primo Premio nello stesso Concorso Internazionale con la poesia A mio padre (2013). Nel 2014 viene pubblicato il romanzo Il soffio dei ricordi per Graphofeel edizioni, collana Magic Blueray. Nel 2015 ottiene una Menzione d’Onore per la II Ragunanza di Poesia con la poesia Germogli.

La Bibbia di Dante
Orario: 17:00
Luogo: Sala Mompracem

presentazione del libro
La Bibbia di Dante
di Giuseppe Ledda
intervengono: l’autore e il prof. Piero Stefani
a cura di Claudiana

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Nella Commedia dantesca la presenza della Bibbia è complessa e pervasiva: sono circa un migliaio le citazioni della Vulgata, direttamente in latino o tradotte in volgare, i riferimenti espliciti o le allusioni a episodi e personaggi delle Scritture.
Presente in quasi ogni terzina, la Bibbia arriva a Dante non solo attraverso la lettura diretta ma anche tramite la rielaborazione del testo biblico nell’esegesi, nella predicazione, nella liturgia, nelle molteplici forme della letteratura religiosa medievale.
Al riferimento biblico si accompagna molto spesso quello classico, a partire dalla scelta di Virgilio come guida nella prima parte del viaggio, dando vita a un intreccio intertestuale di straordinario interesse.

GIUSEPPE LEDDA  è professore associato di Letteratura italiana all’Università di Bologna, dove si occupa di studi danteschi e medievali. Dirige la rivista dantesca “L’Alighieri”.Tra le sue molte pubblicazioni, segnaliamo: La guerra della lingua. Ineffabilità, retorica e narrativa nella «Commedia» di Dante, Longo Angelo, e Dante. Profili di storia letteraria, il Mulino.

PIERO STEFANI, presidente di Biblia, associazione laica di cultura biblica, insegna Ebraismo presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e Storia del pensiero ebraico all'Università di Ferrara. Fra le sue recenti pubblicazioni segnaliamo: Fede nella Chiesa?, Morcelliana; Gesù, il Mulino; e L'esodo della Parola. La Bibbia nella cultura dell'Occidente, EDB; La Bibbia di Michelangelo, Claudiana.

BOLLICINE
Orario: 17:35
Luogo: Radio Popolare - stand C17

diretta Radio Popolare
a cura di Francesco Tragni e Marco Carini

Poesia oltre-la-scienza
Orario: 18:00
Luogo: Sala Flatlandia

incontro
Poesia oltre-la-scienza
Luciano Eletti e Susanna Verri dialogano circa la poesia, la scienza e l’assenza con Paolo Ferrari, autore del poema scientifico De Absentiae Natura. Intorno alla nascita d’altro Universo (O barra O edizioni)
letture di: Erika Carretta e Paolo Ferrari
a cura di O barra O edizioni

o barra o

Un poema scientifico che narra in undicimila versi le leggi scientifiche e filosofiche che disegnano e interpretano l’esistenza dell’Universo che abitiamo.
Attraverso un fraseggio continuamente variato, il poema si apre al ragionamento scientifico più recente: dalle neuroscienze alla fisica quantistica, dalla genetica alle teorie sull’evoluzione. Nello stretto accoppiamento con le discipline umane, mostra l’asimmetria del reale rispetto al nostro vivere abitudinario e al pensare comune, tracciando - in modo ora esplicito, ora enigmatico - il destino di Homo Sapiens s. e la nascita di un possibile altro Universo.
Un viaggio poetico di grande forza creativa che ci pone di fronte alla natura dell’Assenza (Absentia), idea fondante del poema e del percorso di pensiero di Paolo Ferrari: attraverso i concetti del venir meno, del mancare, attraverso l’alterità a cui il linguaggio dà voce, siamo sollecitati alla conoscenza di quella particolare disposizione della mente in grado di svelare una realtà molto più complessa di quella che siamo abituati ad osservare.

PAOLO FERRARI scienziato, medico psicologo studioso delle attività nervose superiori, in particolare dell’asistema in-assenza da lui per primo indagato, è anche artista e musicista. È fondatore e presidente del Centro Studi Assenza di Milano. Esordisce in campo letterario nel 1978 con il romanzo Paolo e il suo compagno senza morte (Edizioni Apollinaire). Pubblica il poema Europa o l’Assenza (1994), il saggio Le lezioni dell’Assenza. Le vie (assenti) del nuovo pensare (1994) e il testo teatrale Astratta Commedia (1998). Per O barra O escono il saggiotestimonianza In-morte Assente (2002), Le stanze di Rita. O dei mancanti universali (2006), la raccolta di aforismi/strofepensiero Homo-Abstractus (2012) e il volume di poesie I colpi del Nulla (2014). Vince il Premio Lorenzo Montano nel 2008 con Saggiopoema del pensareassente e nel 2013 con la prosa Memorie d’inciampo.

Splendore dei randagi
Orario: 18:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
Splendore dei randagi
di Vincenzo Gambardella
interviene: l’autore
a cura di Ad Est dell’Equatore

 

La copia infedele
Orario: 18:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
La copia infedele
di Stefano Trinchero
intervengono: l’autore, Piero Dorfles e Giovanni Pacchiano
a cura di 66thand2nd

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Un drammatico incidente d’auto riduce in coma Gonzalo Malagutti, giocatore della Lungodoriana, terza squadra di calcio di Torino. La storia approda sulla scrivania di Guido Riberto, navigato giornalista sportivo, che è costretto a indagare sull’accaduto come un «cronista di nera» alle prime armi. Riberto scopre che dietro l’incidente del centravanti argentino si nascondono loschi traffici a danno di una compagnia assicurativa. Ma la truffa è solo la punta di un iceberg di decadenza e corruzione ramificato nella buona società torinese. Riberto, affiancato da comprimari d’eccezione, porta alla luce inediti intrecci criminali, tra suspense e colpi di scena. Pasquotto, l’ermetico collega; Dominici, tetragono ispettore-liquidatore; Fasano, impiegato senza scrupoli; il vicecomandante Galante, caricaturale esponente delle forze dell’ordine; Lidia, fragile giudice di pace che si vende per amore; Alessio, giovane perito rampante; Isabelle, inconsapevole eroina romantica; e Diego, vittima sacrificale di giorni rinnegati. Sono questi i caratteri di una comédie humaine che vira inesorabilmente verso l’oscurità. Nella sua opera d’esordio Stefano Trinchero, con stile sobrio e divertito, mostra il lato peggiore di una classe borghese in disfacimento che, abbandonata ogni purezza, combatte per la disperata difesa di illusori privilegi di casta, decretando così la propria rovina.

STEFANO TRINCHERO è nato a Vercelli nel 1979.
Vive a Torino. La copia infedele è il suo primo romanzo.

De guallera
Orario: 19:00
Luogo: Sala Lilliput

presentazione del libro
De guallera
di Diego Davide
intervengono: l’autore, Guglielmo Gelormini e Carlo Ziviello
a cura di Ad Est dell’Equatore

AD EST DELL'EQUATORE-guallerai

 

 

 

 

 

 

 

 

Da dove viene la parola guallera? Da cosa nasce l’ossessione dell’uomo per la propria e l’altrui guallera? E se uno dice di avere la guallera, esattamente, di che sta parlando? Perché grattarla serve ad allontanare funesti auspici? Con uno stile colloquiale e un tono a volte umoristico altre caustico, pagina dopo pagina, l’autore ci accompagna in un viaggio attraverso le possibili declinazioni e usi di uno dei lemmi più antichi e affascinanti del dialetto napoletano. Dalla guallera di Cané a quella di Hitler, dai testicoli del Papa alla monorchia di Francisco Franco, saranno svelati lati inattesi, talvolta macabri, spesso pruriginosi ma sempre divertenti di una parola che è un condensato di significati, di modi di essere e affrontare la quotidianità. Ogni capitolo è una diversa guallera, una diverso racconto più o meno ufficiale in cui si tengono insieme fonti scritte e fonti orali, ricordi veri e verosimili della storia e della cultura di un’intera città.

DIEGO DAVIDE è nato a Napoli 38 anni fa. Almeno 15 di questi li ha passati tra archivi e biblioteche, a cercare storie di oro e di orefici. Le sue ricerche sono state pubblicate su diverse riviste del settore, nel saggio Mestieri e Devozione (La città del sole, 2005) e nell’Enciclopedia del Medioevo a cura di Umberto Eco. E’ stato redattore per il mensile “Zero Napoli”, per il quotidiano on line “Parallelo 41″, autore radiofonico per il programma “Colazione da Tiffany Estate” andato in onda su Rai Radio 2. E’ dottore di ricerca in Scienze Storiche e collaboratore alla cattedra di Storia Moderna e Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benincasa. De Guallera è il suo primo libro.

Mailand (prima nazionale)
Orario: 19:00
Luogo: Sala Macondo

presentazione del libro
Mailand (prima nazionale)
di Nicola Pezzoli
intervengono: l’autore e Francesco Coscioni
a cura di Neo Edizioni

neo - COPERTINA MAILAND

Sullo sfondo di una Milano straniera e misteriosa, Nicola Pezzoli scrive il suo romanzo più dissennato, struggente e scandaloso, prendendo a piene mani dal cuore tragicomico della vita. Mailand è Milano in tedesco. A chiamarla così è Konrad, incarnazione ventenne del giovane Corradino. Si è appena iscritto all’università e trasferito in città dalla provincia. Divide una tripla sui Navigli con due amici, coalizzati contro una padrona di casa sciatta, avida e ficcanaso – “un ciabattoso coacervo di cattive abitudini”. Gli basterà poco per pentirsi degli studi scelti, ma la vita del fuori sede non ammette ripensamenti: è un continuo incagliarsi, commovente e esilarante, tra sogni inseguiti, estenuanti partite a Risiko, improbabili lavori part-time e la scoperta di una sessualità multipla e incerta. Konrad ci prova, attraversa linee d’ombra non solo esistenziali, accompagnato da una madre apprensiva, una nonna vendicativa e un affabile datore di lavoro, sosia dello scrittore Romain Gary, che gli proporrà di scrivere biglietti di “commiato dall'esistenza terrena” a pagamento.

Dopo Quattro soli a motore (la Campagna) e Chiudi gli occhi e guarda (il Mare), Mailand (la Città) chiude l'originale trilogia pezzoliana sul romanzo di formazione.

NICOLA PEZZOLI, classe 1967, è nato e scrive in Lombardia. Ha pubblicato i romanzi Tutta colpa di Tondelli (Kaos Edizioni, 2008) e, per la Neo Edizioni, Quattro soli a motore (2012) e Chiudi gli occhi e guarda (2015). Il suo racconto “Le scimmie che c’erano prima” è stato incluso nell’antologia L’amore ai tempi dell’Apocalisse (Galaad, 2015). 

Il suo seguitissimo blog è zioscriba.blogspot.it.

AIUTO, ARRIVA IL LUPO!
Orario: 10:30
Luogo: Spazio Book Young

AIUTO, ARRIVA IL LUPO!
di Cedric Ramadier e Vincent Bourgeau
edizioni Babalibri

Ogni bambino ha le sue paure. Questo libro insegna a superarle con l'aiuto dei grandi, ma anche facendocela da soli. Si può imparare ad affrontare anche il più temibile dei lupi con un sorriso. Dopo la lettura disegneremo le nostre paure, per dar loro forma (e colore) e per sconfiggerle assieme.
Un progetto di Ass. ZeroZero in collaborazione con Patchanka Network, Aps Yard, Ass. Banda dei Pirati. L'Oasi del Piccolo Lettore è un progetto di promozione della lettura attivo presso Un Posto a Milano in Cascina Cuccagna.

Dai 2 a 5 anni, con o senza paura. Max 20 bambini, preferibile prenotazione. Partecipazione gratuita
Per info e prenotazioni: oasidelpiccololettore@gmail.com

EX VoTo: laboratorio di poesia visiva
Orario: 11:00
Luogo: Spazio Book Young

Verrà fornito un ovale di cartone dove elaborare il proprio lavoro aiutati da caratteri tipografici a stampa, al termine esposizione degli ex voto. Laboratorio tenuto da Paolo Cabrini, tipografo, stampatore, editore indipendente.

Dai 4 ai 14 anni. Max 20 bambini. Costo 15 euro
Per info e prenotazioni: paolo.cabrini67gmail.com

LA PAROLA PIÙ IMPORTANTE
Orario: 16:00
Luogo: Spazio Book Young

Può una parola rappresentarci nel qui e ora ed avere un peso così importante da diventare libro? Può. E può anche essere la leva di partenza per lanciarsi in arditi poeteggiamenti in 5/7/5 sillabe (haiku) o in storie illustrate senza parole che si svolgono lungo una linea con un tempo tutto da inventare. Cartotecnica? Storie? Poesia? Saranno i bambini partecipanti a deciderlo. Ingredienti: diritto di parola, un libro a fisarmonica da costruire (leporello), inchiostri.
Laboratorio ideato e condotto da Silvia Geroldi.

Dai 6 ai 10 anni. Max 15 partecipanti, preferibile prenotazione. Costo 10 euro
Per info e prenotazioni: 333 5887618, elena@isolalibri.it

LABORATORI DI FILOSOFIACOIBAMBINI
Orario: 17:00
Luogo: Spazio Book Young

safara-Lab_Filosofiacoibambini_#5

La Filosofiacoibambini costituisce una pratica educativa inedita e originale. Un insegnamento innovativo che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (sia essa filosofica, storica o scientifica), bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti) da parte dei bambini che la praticano in gruppo, a coppie o singolarmente. A partire da input costruiti ad hoc e presentati all’inizio o durante il laboratorio, i bambini sono posti a contatto con un’esperienza filosofica calibrata sulla profondità della fantasia, utile a generare in loro meraviglia, stupore, e a innescare i delicati meccanismi dell’immaginazione.

Sarà possibile acquistare i libri dove sono proposti tutti i laboratori di filosofiacoibambini da ricreare poi a casa o a scuola.
Dalle 17.00 alle 17.30 per bambini da 5 ai 7 anni
Dalle 17.30 alle 18.00 per bambini dagli 8 agli 11 anni
Max 20 bambini a laboratorio, preferibile prenotazione
Partecipazione gratuita
Per info e prenotazioni: info@safaraeditore.com
www.coibambini.com 

SPILLA UNA FIABA
Orario: 11:00-18:00
Luogo: Spazio Book Young

Laboratorio per creare spille e magneti personalizzati. Scelta una fiaba, realizzeremo un disegno col fine di realizzare una spilla o un magnete.
Durata: 15/30 minuti. Dimensioni spille/magneti: 5,9 cm di diametro.

Dai 4 ai 13 anni. Costo 5 euro. Nel costo è compresa la realizzazione di due spille/magneti, se si necessita di realizzarne altre il costo è di 2 euro cadauna. La quantità di spille/magneti che potrete realizzare è illimitata
Per info e prenotazioni: info@gretapins.com